Nuovo DPCM di Natale, il ministro Boccia dice “no” agli spostamenti tra regioni e al coprifuoco oltre le 22

Limite orario delle dieci di sera anche a Natale e a Capodanno, con la chiusura di bar e ristoranti alle 18 nelle regioni di colore giallo

L’incontro fra Governo e Regioni non ha sortito gli effetti sperati dai governatori locali. È quanto filtra da Roma, dove si racconta di un fermo “no” del ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, di fronte alla possibilità di consentire gli spostamenti tra regioni, anche dello stesso colore, e di estendere il coprifuoco nazionale oltre le 22.

“Si tratta di due punti centrali e imprescindibili del modello di sicurezza che stiamo costruendo insieme e dobbiamo difendere tutti uniti quest’impostazione, evitando deroghe che potrebbero minare la tenuta stessa dell’impianto”, ha dichiarato il ministro in videoconferenza, dimostrandosi irremovibile.

Pertanto, coprifuoco che dovrebbe ormai essere confermato alle 22 anche a Natale e a Capodanno, con la chiusura di bar e ristoranti alle 18 nelle regioni di colore giallo.

Nessuna novità, al momento, sulla questione impianti sciistici, ma è chiaro che, senza la possibilità di movimenti tra regioni, sembra venire meno la possibilità di attivarli per i proprietari di seconde case o per gli ospiti di hotel (che potrebbero essere addirittura chiusi dal Governo), come richiesto ieri dalle regioni alpine del Nord Italia.

Il nuovo DPCM di Natale dovrebbe entrare in vigore venerdì 4 dicembre e durare sino almeno al prossimo 10 gennaio.