Nuovo DPCM di Natale, Boccia: “Durerà fino a dopo l’Epifania, per le festività natalizie quasi tutta l’Italia diventerà zona gialla”

Tuttavia, "pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste, che non ci faranno allentare i nostri comportamenti". Fra queste, ci sarebbe il divieto di spostamento al di fuori dal proprio comune a Natale, Santo Stefano e Capodanno

Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ha fornito alcune rivelazioni relative al nuovo DPCM di Natale. L’ha fatto quest’oggi, mercoledì 2 dicembre 2020, in occasione del webinar “5G Italy e il Recovery Fund.

Queste le sue parole, riprese dall’ANSA: “Sono ore decisive per questo DPCM, probabilmente il più lungo per durata della storia recente tra questi provvedimenti per regolare le nostre azioni. Parte il 4 dicembre, c’è un dibattito alle Camere e non è corretto anticipare le conclusioni, ma andrà sicuramente oltre l’Epifania.

Il ministro ha anticipato che da qui a 15 giorni “tutta Italia o gran parte d’Italia sarà gialla”, ma “pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste, che non ci faranno allentare i nostri comportamenti”. Fra queste, ci sarebbe il divieto di spostamento dal proprio Comune a Natale, Santo Stefano e Capodanno.

Per ciò che concerne il vaccino, non sarà obbligatorio, ma certo consigliato. Certe categorie dovranno essere messe in sicurezza, come anziani, forze dell’ordine, ospiti delle Rsa, sanitari. Gli studenti? È una riflessione che si sta facendo in Parlamento”.