Neve e disagi sulla statale 28: “La val Tanaro si conferma provincia lontana dell’Impero”

Lo sfogo del consigliere comunale cebano Fabio Mottinelli, rappresentante di Fratelli d'Italia: "Passiamo ancora il tempo in coda per la neve, per gli incidenti, per il traffico estivo, per le decine di camion che giornalmente attraversano la valle... Eventi indegni per un paese civile del 2020"

In merito alla situazione venutasi a creare nella mattinata di oggi sulla statale 28 fra gli abitati di Ceva e Nucetto, dove un camion, complice la nevicata, ha perso aderenza sull’asfalto mettendosi di traverso e ostacolando la circolazione per varie ore, si registra l’intervento del consigliere di minoranza cebano Fabio Mottinelli, rappresentante di Fratelli d’Italia.

“La val Tanaro si conferma provincia lontana dell’Impero – esordisce –. Ospitiamo molte passerelle politiche da parte degli esponenti del Governo nazionale, ma nei fatti siamo dimenticati. Nei mesi passati, come partito Fratelli d’Italia, l’onorevole Monica Ciaburro si interessò della situazione presentando un’interrogazione sui lavori da ultimare lungo il tratto della statale 28 in Val Tanaro. L’onorevole Ciaburro si interessò anche in merito al mantenimento della Polizia Stradale, insieme al collega parlamentare Andrea Del Mastro. Due aspetti, gli interventi da ultimare e la Polizia Stradale, che avrebbero attenuato queste situazioni di emergenza, come quella appena avvenuta”.

“Non è più accettabile – prosegue Mottinelli – che in Italia, nazione tra le più importanti del mondo, si inizi a parlare degli interventi sulla statale 28, nel tratto dell’alta val Tanaro, negli anni Novanta, e che ben trent’anni dopo si sia ancora in attesa di tali interventi. Questi lavori non dovrebbero più occupare pagine dei giornali: si dovrebbe già parlare di come decongestionare la statale 28, dopo la realizzazione dell’Armo-Cantarana. Invece qui passiamo ancora il tempo in coda per la neve, per gli incidenti, per il traffico estivo, per le decine di camion che giornalmente attraversano la valle, eventi indegni per un paese civile del 2020″.