Muore durante una partita a un videogame: Monregalese in lutto per il 17enne Gregory Guarnieri

Ad accorgersi del suo decesso, alle 4 di notte, è stata sua mamma Nadia. Il giovane, residente a Rifreddo (Mondovì) e studente a Savigliano presso la scuola di comunicazione e grafica pubblicitaria, sarebbe diventato maggiorenne tra pochi giorni, il 10 gennaio

In casi come questi, abbattere le barriere dell’ignoto e raggiungere l’onniscienza potrebbe aiutare a comprendere il senso di determinati accadimenti. Tuttavia, l’onniscienza, si sa, è di matrice esclusivamente divina e all’uomo non rimane che l’amara consapevolezza di non capire. Non capire, ad esempio, come sia possibile morire a soli 17 anni, con una vita intera davanti a sé e tanti sogni rinchiusi in un cassetto che, adesso, non si potrà mai più aprire.

Gregory Guarnieri, studente di Rifreddo (Mondovì), se n’è andato di notte, nel buio della sua stanza, mentre stava affrontato quella che sarebbe stata l’ultima partita a un videogame della sua esistenza. Soffriva di una malattia congenita e una crisi cardiaca improvvisa se l’è portato via, con il televisore ancora acceso e gli auricolari inseriti nelle orecchie.

È stata sua mamma Nadia a trovarlo immobile nel suo letto alle 4 di mattina, allertando immediatamente i soccorritori, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Gregory, che lascia anche il padre Vincenzo e i nonni Paola, Pina e Daniele, fino al 2019 era un talentuoso giocatore di baseball (lanciatore) nella squadra di Mondovì. Poi sono emersi all’improvviso problemi al suo cuore e non ha più ottenuto il via libera della commissione medica per scendere in campo.

Nelle scorse ore, la tragedia. Il giovane, studente a Savigliano presso la scuola di comunicazione e grafica pubblicitaria, sarebbe diventato maggiorenne tra pochi giorni, il 10 gennaio. Nelle prossime ore si svolgeranno i funerali, per i quali si attende il nulla osta dell’autorità giudiziaria.