Le attività svolte nel 2020 dei Gruppi CRI di San Michele  Mondovì, Niella Tanaro e San Giacomo di Roburent

Spiega Manuele Blengini, "Tutti indistintamente  hanno risposto in modo encomiabile alle criticità  che questa pandemia  ha sollevato: dalle emergenze sanitarie, al progetto del “Tempo della gentilezza" per agevolare le persone isolate dal lockdown, nel rifornimento di beni di prima necessità  e medicinali"

Anche per i Gruppi della Croce Rossa Italiana di San Michele  M.vì, (36 volontari, responsabile Monica Roà, due auto trasporto disabili, due ambulanze, una di emergenza e una da trasporto); Niella Tanaro (10 volontari, responsabile Elena Terreno, una autovettura) e San Giacomo di Roburent (20 volontari, responsabile Francesco Plazzi, una ambulanza di emergenza e una autovettura), tutti facente parte del Comitato CRI di Mondovì (gli altri sono quelli di Villanova M.vì e Morozzo), il 2020 è stato un anno di intensa attività, che ha coinvolto i volontari in servizio.
Spiega Manuele Blengini, vice Presidente del Comitato CRI monregalese: «Come ex referente del Gruppo di San Michele sono oltremodo orgoglioso per il grande lavoro svolto in questo anno, così critico quanto drammatico, dai Volontari delle 3 delegazioni di Niella Tanaro, San Giacomo e San Michele. Tutti indistintamente  hanno risposto in modo encomiabile alle criticità  che questa pandemia  ha sollevato: dalle emergenze sanitarie, al progetto del “Tempo della gentilezza” per agevolare le persone isolate dal lockdown, nel rifornimento di beni di prima necessità  e medicinali».
Non da meno importante è stata la collaborazione con le “Crocerossine” dell’Ispettorato di Mondovì per l’attivazione del servizio di misurazione della temperatura che ha permesso alle aziende del territorio la ripresa in sicurezza dell’attività  lavorativa. Parte di queste attività  di sostegno alla popolazione ha trovato attuazione anche nel progetto Silver Care in collaborazione con il CSSM nei comuni di Montaldo, Roburent e Pamparato.