“Lasciateci aprire gli impianti sciistici”: la lettera dell’Unione Montana Valle Varaita ad Alberto Cirio, ai presidenti UNCEM e ai parlamentari

Nella missiva, a firma del presidente, Silvano Dovetta, si sottolinea che "esistono realtà di piccole dimensioni, che potrebbero attuare tutte le misure di contenimento necessarie per svolgere l'attività in totale sicurezza e non possono essere equiparate alle grandi stazioni sciistiche, indubbiamente di più difficile gestione"

L’Unione Montana Valle Varaita ha reso noto di avere provveduto nella giornata di martedì 1° dicembre a inviare una lettera di richiesta di intervento sul tema della stagione invernale 2020/21 al governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ai presidenti UNCEM nazionale, Marco Bussone, e della Delegazione piemontese, Roberto Colombero, e ai parlamentari della provincia di Cuneo.

Il numero uno dell’ente, Silvano Dovetta, chiede nella missiva “di chiarire al più presto la situazione in merito alla riapertura delle stazioni e dei comprensori sciistici” e di tenere a mente che esistono realtà di piccole dimensioni, che potrebbero attuare tutte le misure di contenimento necessarie per svolgere l’attività in totale sicurezza e non possono essere equiparate alle grandi stazioni sciistiche, indubbiamente di più difficile gestione”.

D’altro canto, prosegue la lettera, la realtà della montagna invernale è ampiamente sfaccettata ed è fatta anche di scialpinismo, passeggiate e ciaspolate sulla neve.

L’Unione Montana Valle Varaita ha domandato quindi di intervenire il prima possibile per consentire agli operatori turistici della montagna di capire come preparare la stagione, rivolgendosi al presidente della Regione al fine di chiedergli diintercedere con il Governo affinché valuti attentamente tutti questi aspetti e se ne faccia portavoce, a difesa dei nostri territori montani”.