Lagnasco, consiglio comunale di fine anno, il sindaco Dalmazzo: “Possiamo essere fieri per i risultati ottenuti in questo duro 2020”

Si chiude un anno impegnativo e complicato: la pandemia ha rallentato, ma non bloccato, l'attuazione del programma

Lagnasco. Si conclude un anno complicato e difficile per tutti, particolarmente impegnativo per l’Amministrazione Comunale che, dopo i primi sei mesi di “rodaggio” del 2019, intendeva nel 2020 porre solide basi alla legislatura.

Il sindaco Roberto Dalmazzo, nel corso dell’ultimo consiglio comunale dell’anno, nella serata di ieri, mercoledì 30 dicembre, ha voluto rendere merito al Consiglio ed agli uffici comunali di quanto fatto, iniziando proprio dalla gestione della pandemia: “Vorrei ringraziarvi di cuore per quanto fatto in questo complicato anno, siamo stati messi a dura prova dalla pandemia e spero vivamente che i confortanti numeri attuali possano confermarsi a inizio anno. Dal 4 marzo, dal primo DPCM in cui veniva dato il via alle norme restrittive con cui purtroppo stiamo convivendo ancora ora dopo 10 mesi, è stato un continuo lavorare per comprendere le complicatissime restrizioni, spesso troppo generiche, mettendo in seria difficoltà noi amministratori nel dare risposte alle tantissime domande. Un’altra difficilissima prova cui siamo stati sottoposti è stato confortare le persone colpite dal virus, nelle loro preoccupazioni e nelle loro difficoltà causate dalla quarantena. Con orgoglio vi ringrazio; l’attenta e puntuale comunicazione, il servizio a domicilio, la distribuzione delle mascherine, la cartellonistica, il supporto ai commercianti, fino ad arrivare al servizio tamponi rapidi, sono stati eseguiti in modo esemplare, cercando di far sentire ai cittadini la vicinanza dell’Istituzione locale, frutto di un bel gruppo che crede e lavora per il nostro paese“.

Nonostante tutto il paese non si è fermato; non si è potuto certo attuare tutto ció che era in programma e si pensava di fare alla fine del 2019, “ma ritengo che possiamo essere fieri per i risultati ottenuti in questo duro 2020″ ha commentato il primo cittadino, sintetizzando poi in ben 40 punti quanto fatto, “non per gloria, ma per stima e apprezzamento del Consiglio Comunale, dei dipendenti e delle tante persone che contribuiscono alle molteplici attività del nostro paese”:

Discorso a parte, come accennato in premessa, merita la gestione della pandemia, in cui si è cercato, in una situazione complessa e nuova per tutti, di essere vicini ai lagnaschesi con l’ausilio della tecnologia e con il fondamentale aiuto dei volontari e delle associazioni, cercando di aggiornare quotidianamente gli iscritti ai canali di comunicazione su Telegram e Whatsapp, che conta attualmente 583 iscritti; Lagnasco, con il Comune di Scarnafigi, ha attivato come progetto pilota il servizio di tamponi rapidi, in collaborazione con ASLCN1.

Il Covid-19 ha inevitabilmente ostacolato l’attuazione di alcuni progetti, rinviati al 2021; tra questi, le modifiche alla viabilità in via Manta (con la soluzione approvata dal referendum tra i residenti) via Tapparelli (divieti di sosta nelle parti più strette), via Roma (eliminazione dello Stop in accesso alla piazza), incrocio via Santarosa- via Dalmazzo (realizzazione di dosso rialzato), via Verzuolo (ripristino del dosso in accesso alla piazza), modifica all’incrocio via Saluzzo- via Cavour, oltre alla sistemazione dell’area prospiciente il Santuario di Santa Maria e la messa a norma dell’impianto antincendio dei Castelli.

Un lungo elenco, sicuramente non completo – ha sottolineato il Sindaco – utile a sottolineare che se in questo anno così difficile siamo riusciti a fare questo è perché siamo un bel gruppo che lavora tanto con l’obbiettivo comune che è la nostra Lagnasco, un gruppo apartitico con un colore unico, quello bianco e azzurro del nostro logo. Se noi amministriamo, tutti questi interventi sono stati realizzati perché i nostri uffici ed i nostri collaboratori ci hanno supportato e perché con le loro competenze sono riusciti a mettere in pratica le nostre volontà. Nonostante la mole di lavoro palesemente aumentata, non sono poi mancati i fondamentali servizi per i cittadini“.

Nel ringraziamento finale un apprezzamento particolare per tutti i volontari: “Grazie ai lagnaschesi per l’aiuto dimostrato e per le varie segnalazioni che ci hanno consentito di risolvere, o quanto meno provarci, i problemi riscontrati. Grazie alle Forze dell’Ordine per la presenza e l’aiuto dimostrato. Grazie a tutti i volontari, alla Protezione Civile, che in anno così complicato si è sempre fatta trovare pronta e disponibile, alla Pro Loco, agli Alpini, all’Asilo, alla Biblioteca, alla San Vincenzo, alle associazioni sportive, al Consiglio Comunale dei Ragazzi, a tutta la realtà parrocchiale guidata da Don Gió, Don Ettore e le Suore, agli Urca e Turismo in Langa, ai gestori della casa di riposo, in particolare alla direttrice Katia Rossetto, che in anno così complicato sta gestendo in modo ottimale le quotidiane difficoltà, a tutti i volontari che ci aiutano giornalmente, in particolare a Franco Brondino e Riccardo Cavallo, a Marco Gallesio e Ezio Ferrero per tutta la consulenza informatica e per le dirette streaming, e grazie a tutti i Lagnaschesi per le donazioni ricevute, sono state apprezzatissime e tutte investite per la gestione della pandemia.
Auguro a tutti i lagnaschesi che questo 2021 segni il ritorno alla normalità e possa essere per tutti sereno e ricco di soddisfazioni”.