La Lega di Mondovì: “A Natale Comuni chiusi e porti aperti, vergogna italiana!”

"Vietare lo spostamento tra Comuni nel giorno di Natale è veramente un paradosso... Vuol dire che il Covid si trasmette tra parenti di Comuni diversi e non tra parenti dello stesso Comune? Il ministro Dadone ha spiegato a Conte che nel Cuneese (ma non solo qui) ci sono Comuni con 100 abitanti (o meno) ed è un caso che genitori e figli sposati vivano nello stesso Comune?"

La Lega Salvini Premier di Mondovì, per bocca del suo rappresentante, Diego Boetti, è intervenuta in queste ore in merito al nuovo DPCM illustrato nella serata ieri dal premier Giuseppe Conte.

Questo il contenuto della nota diramata a mezzo stampa: “Ascoltando in tv la conferenza di Conte (come sempre prima in tv e poi in Parlamento: alla faccia della collaborazione!) per spiegare il DPCM di Natale, abbiamo avuto l’ulteriore conferma che questo Governo è incapace e allo sbando. A parte il fatto che il presidente ha dichiarato orgogliosamente gli ottimi dati di giornata in merito ai positivi, dimenticando però i quasi 1000 morti, record da inizio pandemia… Ma ognuno ha le sue priorità”.

Per poi aggiungere: “Niente da eccepire sul fatto che servano la mascherina e il distanziamento e che gli assembramenti debbano essere vietati, l’unica arma che abbiamo contro il Coronavirus. Ma vietare lo spostamento tra Comuni nel giorno di Natale è veramente un paradosso… Vuol dire che il Covid si trasmette tra parenti di Comuni diversi e non tra parenti dello stesso Comune? Il ministro Dadone ha spiegato a Conte che nel Cuneese (ma non solo qui) ci sono Comuni con 100 abitanti (o meno) ed è un caso che genitori e figli sposati vivano nello stesso Comune? Forse era troppo impegnata a elogiare il suo partito che sembra avere risolto i problemi economici italiani dando dei contributi che la maggior parte delle persone ancora non ha visto o che sono una miseria rispetto al fatturato perso? Senza parlare dei tempi biblici della cassa integrazione…”.

In conclusione, la stoccata al Governo: “Forse, invece di pensare tanto ai profughi e ad aprire i porti a tutti (mentre noi dobbiamo stare chiusi in casa anche a Natale), dovrebbero provare a parlare con la gente e a girare il territorio, cominciando a fare cose sensate per gli italiani! E magari il commissario Arcuri dovrebbe chiedersi come mai l’America a metà dicembre inizia con le vaccinazioni e dopo due mesi avrà vaccinato 100 milioni di americani, mentre noi forse riusciremo a vaccinare 60 milioni di italiani in 7 mesi! Sempre che arrivino le siringhe…”.