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Il monito di Cirio: “Lo shopping natalizio sia fatto senza assembramenti”

Il governatore del Piemonte predica prudenza: "Quando si dice 'se si aprono i negozi, è ovvio che la gente vada a comprare', non è automaticamente obbligatorio che si vada tutti nello stesso orario"

“Avere una strategia è fondamentale e dal 21 febbraio io continuo a tenere una linea molto chiara di responsabilità e rigore, che va associato al buonsenso e alla necessità della ripartenza economica. È necessario avere una visione, tant’è che le nostre valutazioni sono sempre state ancorate ai pareri dei sanitari. Ma molto dipende da come ci comporteremo in questi giorni”.

Con queste parole Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, si è rivolto nelle scorse ore ai microfoni dell’ANSA, facendo appello al criterio dei piemontesi.

Tutti dobbiamo avere un profondo senso di responsabilità nel scegliere di fare gli acquisti, di fare quelle che sono le attività ordinarie delle persone, nel modo migliore – ha aggiunto il presidente -. Quando si dice ‘se si aprono i negozi è ovvio che la gente va a comprare’, non è automaticamente obbligatorio che si vada tutti nello stesso orario. Credo che il senso di responsabilità di ciascuno sia di scegliere orari più dilatati nel tempo per evitare assembramenti, perché dal comportamento dei singoli dipende quanto immagazzineremo di vantaggio sul virus che, unito al vaccino, ci possa permettere di uscire da questo incubo”.