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Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 1938 Enrico Fermi riceve il Premio Nobel per la fisica

Cuneo. Il sole è sorto alle 7:50 e tramonta alle 16:55. Durata del giorno nove ore e cinque minuti. Fase lunare: luna calante.

Santi del giorno
Beata Vergine Maria di Loreto, è la protettrice degli aviatori.
San Cesare, vescovo.
Santi Polidoro Plasden ed Eustazio White, sacerdoti e martiri.

Avvenimenti
1847 – Prima esecuzione dell’Inno di Mameli. Un’azione patriottica nel pieno di una cerimonia religiosa. Così si presentò per la prima volta in pubblico il Canto degli italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli, dal nome di colui che gli diede anima e parole (la musicò il compositore Michele Novaro). L’episodio avvenne un venerdì di dicembre del 1847. Il calendario segnava il giorno 10, che per i Genovesi coincideva con una manifestazione religiosa molto sentita: la cerimonia dello scioglimento del voto in occasione dell’apparizione della Madonna a fra Candido Giusso, di cui ricorreva in quell’anno il centunesimo anniversario. Come da tradizione, si teneva una processione che richiamava tutta la cittadinanza e che aveva termine sulla spianata di Oregina (quartiere sito nella parte alta del capoluogo ligure), all’ingresso del santuario di Nostra Signora di Loreto. L’occasione fu ritenuta propizia dal movimento rivoluzionario ispirato alle idee unitarie di Giuseppe Mazzini, che pensò di sfruttarla per organizzare una dimostrazione di forte impatto patriottico. Ispiratore dell’iniziativa fu il poeta Goffredo Mameli, patriota e fervente mazziniano, che a soli vent’anni aveva scritto un inno patriottico, il Canto degli Italiani, destinato ad entrare nella storia di un popolo. Radunati sulla spianata circa 20mila patrioti, provenienti da diverse regioni, Mameli attese che il folto corteo religioso si avvicinasse e al momento opportuno diede inizio alla manifestazione. Al segnale convenuto tutti i presenti, accompagnati dalla banda municipale “Casimiro Corradi” di Sestri Ponente, iniziarono a cantare le note di Fratelli d’Italia, mentre Mameli e Luigi Paris sventolavano il Tricolore sfidando la repressione della polizia austriaca. Considerato un simbolo rivoluzionario dagli Austriaci (era già stato utilizzato nei moti rivoluzionari degli anni Venti e Trenta), chi osava esporre la bandiera con i colori verde-bianco-rosso andava incontro a pene durissime. Ciò amplificò il valore patriottico dell’iniziativa e da quella data Inno e Tricolore assunsero per la prima volta i significati simbolici che tuttora vengono loro attribuiti. Poche settimane dopo sarebbero scoppiati i Moti del ’48 e non più tardi la Prima guerra d’indipendenza, da cui iniziò il lungo e faticoso cammino verso l’Unità d’Italia. Bisogna aspettare un secolo, tuttavia, perché il Canto degli Italiani venga assunto come inno nazionale, seppur in via provvisoria. Nonostante una proposta di modifica all’articolo 12 della Costituzione Italiana, presentata nel 2006, rimane l’inno della Repubblica solo de facto. Dal novembre 2012 una legge ne rende obbligatorio l’insegnamento nelle scuole. Il 15 novembre 2017, finalmente, la commissione Affari Costituzionali del Senato approva in via definitiva il disegno di legge che riconosce il testo del Canto degli italiani di Goffredo Mameli, e lo spartito musicale originale di Michele Novaro, quale inno nazionale della Repubblica Italiana.
1901 – Vengono consegnati i primi Premi Nobel.
1902 – La Tasmania concede il diritto di voto alle donne.
1938 – Enrico Fermi riceve il Premio Nobel per la fisica.

Nati in questo giorno
Gonzalo Higuaín – Con 90 milioni, in piena estate 2016, la Juventus compra le sue prestazioni sportive, spezzando il cuore a milioni di tifosi del Napoli, che mai avrebbero voluto privarsi del fuoriclasse capace di battere, con 36 gol, il record di reti segnate in campionato, detenuto per 66 anni dallo svedese Gunnar Nordahl. Nato a Brest (Francia), è un calciatore argentino ma in possesso anche del passaporto francese (da qui lo status sportivo di comunitario). Dalla stagione 2013/14 a quella 2015/16 è un attaccante del Napoli, dove arriva dopo sette stagioni al Real Madrid (190 le presenze in campionato, impreziosite da ben 107 reti). Gonzalo Gerardo Higuaín, queste le sue generalità complete, nasce in Francia quando il padre Jorge, detto El Pipa, gioca nella difesa della squadra bretone. Gonzalo, in quanto suo figlio diventa El Pipita, conquista tre scudetti con i blancos di Spagna. Con i partenopei vince la Coppa Italia 2013/14 e la Supercoppa italiana 2014. In bianconero conquista lo scudetto e la Coppa Italia nel 2016/17 e nel 2017/18. Nell’estate 2018 si trasferisce al Milan in prestito oneroso con diritto di riscatto ma a fine gennaio 2019 alle stesse condizioni va al Chelsea, dove ritrova Maurizio Sarri, ex allenatore del Napoli. Con quest’ultimo nella stagione 2019/20 è alla Juventus, vincendo il terzo scudetto. Nel settembre 2020 si trasferisce negli States per giocare nell’Inter Miami in Major League Soccer. Regolarmente convocato nell’Albiceleste fino al marzo 2019, partecipa ai secondi posti dell’Argentina ai Mondiali di Brasile 2014 e alla Coppa America 2015 e 2016. Compie 33 anni.
Emily Dickinson /(1830/1886) – È la maggiore poetessa della storia americana, il cui principale merito fu di innovare il linguaggio letterario, influenzando tutta la letteratura successiva. Condusse un’esistenza ritirata, restando lontana dagli ambienti culturali del proprio tempo. Ciò spiega perché la sua popolarità esplose postuma, con la pubblicazione dei Poems (1890) e di successive raccolte da parte dei parenti. Il linguaggio semplice; le scene di vita quotidiana; i grandi temi esistenziali (amore, morte, eternità): sono i tratti salienti della sua produzione lirica.

Eventi sportivi
2020 – Calcio in lutto: è morto Paolo Rossi, l’eroe del Mondiale ’82.

Proverbio / Citazione
Se avanti Natale fa la brina riempi la madia di farina.
“Il successo è considerato più dolce da chi non lo ha mai raggiunto.” Emily Dickinson