Fabio Artesi muore di Covid a 56 anni: giornalismo piemontese in lutto

Il fotografo di Venaria Reale si è spento nella notte fra il 24 e il 25 dicembre, dopo avere lottato per settimane contro il virus: era ricoverato da novembre

Il giornalismo piemontese sta attraversando ore di profondo cordoglio per la prematura morte del fotografo Fabio Artesi, 56 anni, stroncato dal Coronavirus nella notte fra giovedì 24 e venerdì 25 dicembre 2020.

Originario di Venaria Reale, Artesi collaborava con il periodico “Giallo” e il quotidiano “CronacaQui”.

Il suo ingresso in ospedale risale al novembre scorso, sino al peggioramento delle sue condizioni di salute, che ne ha determinato la scomparsa in queste ore.

“Una notizia tremenda travolge il Natale della nostra comunità cittadina – scrive Fabio Giulivi, sindaco di Venaria –. A causa delle complicanze da Covid, Fabio Artesi si è spento questa mattina alle 4. Impossibile non rimanere sconvolti, per tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo. Un uomo meraviglioso, un padre e marito premuroso. Un amico per molti di noi, oltre che un giornalista capace di raccontare con passione le vicende del nostro territorio”.

“Non solo da primo cittadino, ma da persona che ha condiviso con Fabio momenti bellissimi, esprimo tutto il mio personale dolore – aggiunge Giulivi –. Alla figlia, alla moglie, a tutta la famiglia e ai colleghi sconvolti va il nostro pensiero. Ciao Fabio, ci mancherai immensamente”.