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Ciaburro: “Nuova galleria tra le valli Vermenagna e Roja? Serve cabina di regia”

"È inutile fare polemica: ci facciano vedere, i rappresentanti cuneesi della maggioranza, quanto contano. Abbiamo anche un ministro! Oppure dobbiamo tornare a un'epoca di promesse irrealizzabili? Di boutade utili solo a riempire le pagine dei giornali?"

In queste ore l’onorevole Monica Ciaburro, deputato di Fratelli d’Italia e sindaco di Argentera, è intervenuta ufficialmente sulla polemica sorta tra i suoi “colleghi” Gribaudo e Gastaldi in merito a un emendamento Salvini relativo all’ipotetico finanziamento di una nuova galleria, bassa, di collegamento tra le valli Vermenagna e Roja.

“Leggere tali polemiche mi crea un sentimento di dolore – ha esordito la parlamentare –, perché sono convinta che non serva alla dignità della politica, non serva alla terra che rappresentiamo e soprattutto non risolva nulla. Non interessa a nessuno, ma sarebbe giusto spiegare come funziona l’approvazione di una legge in Parlamento, in speciale modo la finanziaria. Tutti possono presentare emendamenti e poi la maggioranza decide. E per le decisioni della maggioranza conta il peso delle persone che rappresentano quella maggioranza nei nostri territori. Basti ricordare cosa accadde quando c’era Guido Crosetto: in un solo emendamento, quello sul traforo del Tenda, arrivò la cifra di cui parliamo ora. Quindi è inutile fare polemica: ci facciano vedere, i rappresentanti cuneesi della maggioranza, quanto contano. Abbiamo anche un ministro! Oppure dobbiamo tornare a un’epoca di promesse irrealizzabili? Di boutade utili solo a riempire le pagine dei giornali?”.

“Quasi tre anni fa – ha proseguito Ciaburro – iniziò il nostro cammino parlamentare (per la collega Gribaudo iniziò già nel 2013) e in questo periodo quante volte siamo riusciti ad avere risorse per la provincia? Quante volte si è provato a fare un gioco di squadra? Il partito del quale orgogliosamente faccio parte e del quale condivido le battaglie è sempre stato all’opposizione, sia dei gialloverdi che dei giallorossi. Perché? Per un solo e semplice motivo: noi siamo per il fare e non per il parlare. Nel caso specifico della val Vermenagna bisognerebbe avere la capacità del silenzio e del lavorare tutti assieme per trovare una soluzione logica e fattibile, in primo luogo coinvolgendo in una cabina di regia i sindaci del territorio. Bisognerebbe ricordare che noi siamo deputati del popolo, che è il popolo il nostro referente, che del popolo deve essere la voce che arriva a Roma”.

Ecco perché, ha concluso l’onorevole Ciaburro, “forse è tempo che si sappia ascoltare di più il popolo. Magari, così, si eviterebbe di fare una sola battaglia in finanziaria: quella di aumentare le tasse, mettendo la patrimoniale per coloro con patrimoni superiori a 500mila euro”.