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Boves, accorciamo le distanze … con carta e penna

Un’iniziativa con gli ospiti del Centro di Salute Mentale e della Comunità Alloggio di Boves

Cuneo. Il Covid ci tiene lontani. Allora, presso il Centro di Salute Mentale e la Comunità Alloggio di Boves hanno pensato di risolvere il problema, almeno per affrontare in serenità le festività natalizie, con un’idea originale: tornando all’antica, scrivendo una lettera.

“Gli abbracci virtuali sono di moda….ma sono troppo poco. E allora? Perché non riscoprire la carta e la penna? E far arrivare un po’ di se stessi, attraverso la grafia, così personale e unica e con un biglietto manufatto, e quindi sempre diverso?” si chiedono le operatrici delle strutture. Detto, fatto.

Scrivere, cancellare, riscrivere….e poi imbustare, attaccare il francobollo, imbucare….e aspettare che arrivi magari anche una risposta.

Saper aspettare…. un’arte, persa in quest’era digitale. Un’arte che queste persone, che devono saper aspettare, ci insegnano ogni giorno.