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“Anno di stress per volontari e dipendenti, sono davvero orgoglioso di loro”: gli auguri di Natale del presidente della Croce Bianca di Ceva

Il numero uno del sodalizio cebano scrive una lettera ai "suoi" ragazzi: "Non hanno mai mollato, dedicandosi sempre con impegno verso il cittadino. Che sia il 2021 un anno di fine emergenza sociale e di ritorno alla normalità"

Il 2020 verrà universalmente ricordato come annus horribilis, vista e considerata la pandemia di Coronavirus che ha letteralmente messo in ginocchio l’intero orbe terracqueo, tenendo sotto scacco miliardi di persone.

Croce Bianca Ceva

In molte aree del Piemonte, poi, nell’autunno si è registrata anche una drammatica alluvione, che ha spazzato via qualsiasi cosa incontrasse sul proprio cammino: è il caso, fra le altre, delle valli Vermenagna, Casotto e Tanaro, dove i danni riscontrati quasi non si contano.

Lo sa bene Filippo Dapino, presidente della Croce Bianca di Ceva, che, fra emergenza Covid e disastri alluvionali, non ha mai trovato il tempo di tirare il fiato, nemmeno per un minuto. Così, dopo il regalo fatto nei giorni scorsi ai “suoi” ragazzi (la canzone “Grande come sei tu” cantata da Alessio Cavallo), il numero uno del sodalizio cebano ha voluto scrivere un messaggio di auguri per il prossimo Natale, che riportiamo di seguito integralmente.

“Cari volontari e dipendenti, sono particolarmente emozionato nello scrivere questo messaggio perché questo è stato un anno purtroppo drammatico in termini di emergenza sanitaria (ma anche per la perdita di numerosi posti di lavoro) e dal numero di vittime che abbiamo subito in tutta Italia, così duramente colpita da questo bollettino drammatico. Sono emozionato, anche perché tra pochi giorni si chiuderà un anno importante e, lasciatemelo dire, storico per la nostra associazione. Tutti volontari e dipendenti sono stati e sono attualmente sottoposti a un stress logorante, continuo, fuori dal comune, ma ciò nonostante non hanno mai mollato, dedicandosi sempre con impegno verso il cittadino. Voglio anche ricordare il grande lavoro fatto con il Consiglio Direttivo per l’organizzazione dell’amministrazione: è stato un lavoro incessante, serrato, fondamentale per il futuro della nostra amata Croce Bianca”.

“Ora, però, permettetemi di ringraziarvi tutti, dal primo all’ultimo, per quello che avete fatto e per quello che farete anche in queste prossime ore di festa, 24 ore su 24 – ha proseguito Dapino –. Grazie perché senza di voi, senza la vostra vicinanza, senza le vostre attività quotidiane, nulla sarebbe possibile. E grazie anche ai dipendenti della Croce Bianca, che con la loro abnegazione supportano il volontariato quotidianamente. A questo proposito, colgo l’occasione per ringraziare una persona che non è volontaria ma svolge il servizio di volontario, lavorando dietro le quinte aiutandoci da sempre e continua a farlo. È una professionista seria e capace, a cui nei momenti di bisogno ci rivolgiamo. Si tratta dell’avvocato Paola Stringa, che ci fornisce sempre gratuitamente le consulenze. A lei un sentito grazie per quello che fa per la Croce Bianca di Ceva, quindi per la sua città”.

Infine, il presidente ha ricordato che “essere volontaria/o di una pubblica assistenza Anpas vuol dire impegnarsi ogni giorno per l’uguaglianza, la gratuità, la solidarietà e la democrazia. Essere volontario in Croce Bianca ha un significato che cambia ogni giorno e sicuramente è un’esperienza che arricchisce dentro. Essere volontario significa svolgere servizio in ambulanza, accompagnare i malati alle terapie e dare sostegno morale a chi ne ha bisogno. Svolgere inoltre ogni attività nell’ambito della nostra associazione ha come obiettivo ultimo quello di contribuire a una causa sociale di grande importanza che, senza l’apporto dei volontari, molti dei nostri servizi rischierebbero di essere ridimensionati o chiusi. Quest’anno ho inteso fare un piccolo dono a tutti i volontari e dipendenti, un dono un po’ particolare, semplice ma pieno di significato: ho voluto dedicare una canzone dal titolo ‘Grande come sei tu’, cosa unica nel suo genere in Italia. Auguri a voi e alle vostre famiglie di buon Natale e di un felice e sereno anno nuovo! Che sia il 2021 un anno di fine emergenza sociale e di ritorno alla normalità”.