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Dalla diocesi di Mondovì monsignor Miragoli: “L’ostinata persistenza del Natale dei consumi, nonostante divieti e paure, interpella la nostra fede”

Il messaggio per il Natale del vescovo ai fedeli

Mondovì. Ecco gli auguri del pastore della diocesi di Mondovì, monsignor Egidio Miragoli, in occasione di questo anomalo Natale:

“Mai come quest’anno, può suonare stridente pronunciare la parola ‘auguri’. Essa deve sfidare le ombre di mesi, le paure che ci accompagnano da fine febbraio, i lutti e la malattia che ci assediano e che per ora non sembrano voler desistere dalla loro azione funesta.

Se ci guardiamo intorno, vediamo che il Natale inteso come festa laica non sembra minimamente chinare la testa: luminarie accese, spese e regali secondo tradizione, negozi affollati, pranzi e cenoni in preparazione. Può essere comprensibile, ma non deve bastarci. Anzi, l’ostinata persistenza del Natale dei consumi, nonostante divieti e paure, sembra interpellare la nostra fede, cioè il nostro Natale cristiano.”

Un pensiero rivolto alle generazioni precedenti che “hanno celebrato degnamente il Natale in mezzo a conflitti, pestilenze, carestie non cedendo allo sconforto hanno mantenuta viva una tradizione religiosa che ci hanno affidato.

Potrà essere un Natale bellissimo, per la nostra fede, se, messa alla prova, essa ritroverà le sue ragioni più vere, la sua forza più autentica, l’essenzialità della festa”.