Variante di Pollenzo: progetto per migliorare i futuri collegamenti con l’autostrada

Progetto della Provincia di adeguamento dell’attuale tracciato per una spesa totale di quasi 3 milioni di euro

La Provincia ha approvato, con decreto del presidente Federico Borgna, l’importante progetto di fattibilità tecnica ed economica per la variante di Pollenzo con gli interventi previsti lungo la strada provinciale 7 di adeguamento del tracciato alle future nuove esigenze di collegamento con l’autostrada Asti-Cuneo. Lo scopo del progetto è, infatti,  quello di migliorare i collegamenti dell’area Albese e Braidese con il futuro casello di Alba Ovest e l’attuale di Cherasco  lungo la provinciale 7 (variante di Pollenzo) e via Nogaris. Si tratta di un progetto complessivo 2.900.000 euro, di cui 1.749.150 euro per lavori (compresi oneri per la sicurezza) e 1.150.850 per somme a disposizione dell’amministrazione.

L’intervento è previsto da diversi anni e sono stati eseguiti due progetti preliminari ed un definitivo, a cui però non è seguita alcuna approvazione. L’attuale progetto, realizzato dall’ingegnere Erik Ferraro funzionario tecnico del Settore Viabilità Sezione di Alba, si diversifica di poco dai precedenti, ma necessita di un nuovo iter amministrativo sia dal punto di vista espropriativo, sia autorizzativo. La variante prevista collega la strada provinciale 7 (zona Crocera Burdina) e via Nogaris con la provinciale 7 nel tratto presso il ponte sul Tanaro. Le intersezioni alle estremità del nuovo tratto stradalesono previste con delle rotatorie.

Per realizzare l’opera occorrono molti lavori, dagli scavi di sbancamento per la formazione e l’ampliamento della sede stradale fino ai piccoli manufatti a protezione della tubazione dell’acquedotto delle Langhe, ai canali di scolo e accessi ai campi etc. Inoltre, occorre procedere con la formazione dei rilevati stradali, pavimentazione, segnaletica stradale e impianti di illuminazione presso le due rotatorie. Le opere in progetto saranno finanziate per un importo complessivo di 2.900.000 euro con fondi statali (legge finanziaria 2006 per 2.200.200 euro e con contributo del Comune di Bra per 699.800 euro).