Test rapidi per RSA e residenze anziani del Piemonte: pronto il secondo stock da 70mila unità

Il governatore regionale, Alberto Cirio: "Ogni 15 giorni sottoporremo a uno screening approfondito tutti gli ospiti e i dipendenti"

In una recente conferenza stampa, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, aveva sottolineato la grande attenzione dedicata dalla sua Giunta alle case di riposo del territorio, fra i bersagli preferiti del Coronavirus.

Con l’introduzione dei test rapidi, che forniscono la possibilità di conoscere in un quarto d’ora l’eventuale positività del soggetto “esaminato”, il governatore aveva annunciato la fornitura puntuale (ogni due settimane) dei tamponi antigenici a tali strutture, così da avere sempre sotto controllo la situazione e aggiornare con puntualità i dati presenti sulla piattaforma Covid regionale.

Detto, fatto: lo stesso Cirio ha pubblicato sul proprio profilo Facebook una foto nella quale si vedono montagne di scatoloni, accompagnata dalla didascaliain partenza verso le oltre 700 Rsa e residenze anziani del Piemonte il secondo stock di 70mila tamponi rapidi, con cui, ogni 15 giorni, sottoporremo a uno screening approfondito tutti i loro ospiti e dipendenti”.