Strage di Carignano: morte cerebrale per la piccola Aurora

L'annuncio è giunto dai medici dell'ospedale infantile "Regina Margherita", che nelle scorse ore avevano dichiarato inoperabile la bimba

Le speranze sono ormai finite per la piccola Aurora, due anni, colpita da un proiettile partito dalla pistola del padre, Alberto Accastello, autore della strage di Carignano, nella quale l’uomo ha ucciso tutti i componenti della sua famiglia mentre dormivano: il figlio Alessandro (gemello di Aurora), la moglie Barbara e persino il loro cane, prima di rivolgere l’arma contro se stesso e farla finita.

Aurora era l’unica superstite della tragedia, ma oggi i medici dell’ospedale infantile “Regina Margherita” di Torino ne hanno dichiarato la morte cerebrale. La bambina, intubata e in coma, era stata dichiarata inoperabile.

Ricordiamo che l’uomo aveva annunciato l’omicidio-suicidio in una telefonata al fratello, residente nel Cuneese, più precisamente a Racconigi.