Stefano D’Orazio è morto: addio all’insostituibile batterista dei Pooh. Loretta Goggi: “Il Covid ha colpito ancora”

Aveva 72 anni e si era sposato nel 2017 con la compagna Tiziana Giardoni. La musica italiana vive ore di profondo cordoglio. Roby Facchinetti: "Era ricoverato da una settimana, oggi sembrava stesse migliorando. Perdiamo un fratello. Ciao Stefano, nostro amico per sempre"

Una notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno nella tarda serata di venerdì 6 novembre: dopo Sean Connery e Gigi Proietti, un altro grave lutto colpisce il mondo dello spettacolo. Si è spento all’età di 72 anni Stefano D’Orazio, storico e insostituibile batterista dei Pooh

A causarne la scomparsa prematura sarebbe stato il Coronavirus, associato a una malattia pregressa. “Il Covid ha colpito ancora”, ha dichiarato con gli occhi gonfi di lacrime Loretta Goggi durante la puntata di “Tale e Quale Show” in onda in questi minuti su Rai Uno.

D’Orazio si era sposato il 12 settembre 2017 con Tiziana Giardoni, dopo avere festeggiato cinquant’anni di carriera con i Pooh con un tour finale nei palazzetti e negli stadi d’Italia che l’ha portato in una duplice occasione a calcare anche il palco del Pala Alpitour di Torino, dove ha proposto anche uno dei suoi successi più belli, “50 Primavere”, canzone dedicata ai suoi genitori in occasione delle loro Nozze d’Oro.

Di recente, insieme a Roby Facchinetti, aveva composto “Rinascerò, rinascerai”, brano rivolto alla città di Bergamo flagellata dal virus in primavera.

La notizia della morte di Stefano D’Orazio è stata data su Twitter dall’amico Bobo Craxi. Ore di profondo cordoglio per il sopra citato Facchinetti, ma anche per Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli, che perdono un amico vero ancor prima che un collega.

“Stefano ci ha lasciato – scrivono i quattro su Facebook –! Due ore fa… Era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato… Oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… Poi, stasera, la terribile notizia. Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona perbene, onesta prima di tutto con se stessa. Preghiamo per lui. Ciao Stefano, nostro amico per sempre…”.

Con i Pooh, Stefano D’Orazio ha vinto anche un Festival di Sanremo, nel 1990, con il singolo “Uomini soli”.