Savigliano, chiudono cimiteri, circoli e bocciofila

Il quadro della situazione è allarmante, superati i 300 casi mentre nella prima ondata si era arrivati a un massimo di 69 contagiati

Savigliano. Il primo cittadino Giulio Ambroggio in un video ha illustrato gli ultimi provvedimenti che interesseranno Savigliano dopo l’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm del 3 novembre fino al prossimo 3 dicembre.

Il quadro della situazione è allarmante, superati i 300 casi mentre nella prima ondata si era arrivati a un massimo di 69 contagiati.

Il sindaco conferma la chiusura di bar e ristoranti, consentito l’asporto fino alle 22.

Vietati gli spostamenti fuori comune se non per comprovate necessità.

Consentita l’attività fisica individuale all’aperto, in prossimità della propria abitazione. Restano aperte le passeggiate sui torrenti Tortone e Pacifico, con la raccomandazione anche qui di evitare gli assembramenti. Restano aperti i parchi per bambini con l’invito a recarsi in quelli più vicini a casa.

Aperte anche le casette dell’acqua così come la discarica. Inoltre come previsto martedì 10 novembre si svolgerà regolarmente in Comune la distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata.

Il mercato alimentare di piazza Santarosa resterà aperto mentre è sospeso quello di beni non alimentari in piazza del Popolo.

Possibile inoltre recarsi presso i propri orti in periferia.

Nessuna restrizione è prevista per i funerali, ci si appella al buon senso e si invita calorosamente la cittadinanza a limitare il numero di partecipanti. Da lunedì 9 novembre si è deciso di chiudere i cimiteri di Savigliano, San Salvatore e Levaldigi per evitare spostamenti.

Queste disposizioni sono in vigore sicuramente fino a metà novembre poi si valuterà in base ai contagi.

Inoltre anche la Bocciofila e i Vita Nova e la Bocciofila hanno scelto in autonomia di chiudere.