Saluzzo tra gli 8 Comuni più virtuosi d’Italia: il GSE premia il progetto della nuova biblioteca

Non si tratta di una prima volta assoluta per la città, che dal 2014 ha realizzato undici interventi finanziati con oltre un milione di euro dal GSE ed è anche l'unica nel nostro Paese ad avere ricevuto tre premi nell'arco di due soli anni

Una grande notizia ha raggiunto nelle scorse ore la città di Saluzzo, risultata una delle otto località italiane vincitrici del premio nazionale “Comuni sostenibili”, indetto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), società del Ministero dell’Economia che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile.

I Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento si sono contraddistinti per interventi di riqualificazione energetica di alto profilo, per aver avviato iniziative di coinvolgimento dei giovani sui temi della sostenibilità e per aver messo in campo progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Saluzzo diviene così un modello non soltanto a livello piemontese (unica città della regione premiata), ma anche nazionale. I progetti portati a termine dalle amministrazioni premiate hanno riguardato prevalentemente la trasformazione in “NZEB” (Nearly Zero Emission Building), edifici a emissioni quasi zero, di siti pubblici come scuole, palestre, municipi, case popolari e centri polivalenti.

Va specificato inoltre che l’ammontare degli incentivi in conto termico erogati dal GSE per sostenere i progetti di questi 8 Comuni è stato pari a oltre 9 milioni di euro.

Saluzzo ha vinto grazie al progetto della nuova biblioteca, realizzata nell’ala centrale dell’ex caserma “Musso”, complesso vincolato dalla Sovrintendenza e risalente all’Ottocento, trasformato in uno spazio moderno e che, praticamente, non consuma energia. Come spiegano dal municipio, “è dotato di pannelli fotovoltaici sul tetto, di luci intelligenti che si regolano al passaggio degli utenti, di particolari sistemi di riscaldamento e di controllo. La riqualificazione è costata 1,9 milioni di euro, di cui 500mila stanziati dal GSE con denaro contante. Nelle scorse settimane è stato ultimato il trasloco dei libri dalla vecchia sede di via Volta. Oggi all’interno stanno già lavorando gli operatori comunali, ma il servizio è chiuso al pubblico a causa del Coronavirus”.

“Da anni concentriamo le nostre politiche e i nostri sforzi – afferma orgoglioso il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni – al fine di migliorare l’efficienza degli edifici e delle reti pubbliche, per ridurre gli sprechi e per evitare sperpero di denaro. È un punto qualificante di tutti i progetti che portiamo avanti e ricevere questo nuovo riconoscimento del GSE, unico Comune in tutto il Piemonte, è una
soddisfazione per l’amministrazione che rappresento e per tutti i cittadini, di cui va dato merito, in particolare, al personale dell’ufficio tecnico, impegnato sul fronte della valorizzazione del patrimonio immobiliare di Saluzzo e per evitare sprechi di soldi che, così, possono essere reinvestiti in altri interventi per continuare a migliorare la nostra amata città”.

Non si tratta, peraltro, di una prima volta assoluta per Saluzzo, che dal 2014 ha realizzato undici interventi finanziati con oltre un milione di euro dal GSE ed è anche l’unico Comune in Italia ad aver ricevuto tre premi: gli altri due erano stati conferiti nel 2019 per gli interventi all’asilo nido “Jean Monnet” e presso la caserma dei carabinieri ubicata in via Torino.