Progetti di riqualificazione per i torrenti della Granda con scale di rimonta per i pesci

Dei 12 progetti finanziati dalla Regione, 5 sono nella Granda e a 2 (Chiusa di Pesio e Gaiola) partecipa anche la Provincia

Buone notizie per gli interventi di riqualificazione ambientale dei torrenti piemontesi e, in particolare, di quelli cuneesi. L’esito della selezione regionale ha premiato 12 progetti che saranno finanziati dalla Regione Piemonte. Di questi ben 5 sono nella Granda (Chiusa di Pesio, Saluzzo, Demonte, Moiola e Ente Parco Alpi Marittime) e a 2 (Chiusa di Pesio e Moiola) partecipa anche l’ente Provincia. Si tratta di interventi di miglioramento della continuità longitudinale di alcune traverse fluviali con la realizzazione di cosiddette “scale di rimonta” per i pesci. Il bando, finanziato con parte dei proventi relativi all’uso dell’acqua pubblica destinati ad interventi sul Piano di tutela delle acque (Pta), scadeva il 4 giugno scorso.

Il consigliere provinciale delegato all’Ambiente, Roberto Passone: “Abbiamo partecipato ai progetti di riqualificazione ambientale nel ruolo di ente di area vasta, mettendo a disposizione dei Comuni le nostre competenze tecnico-scientifiche. I progetti di scale di rimonta dei pesci sono stati visionati dal personale dell’Ufficio Vigilanza della Polizia locale faunistico ambientale competente nel settore grazie alla predisposizione di pareri tecnici nei procedimenti di rilascio di concessioni di derivazione di acque pubbliche”.

Per Moiola l’intervento di riqualificazione ambientale è previsto lungo un tratto del fiume Stura di Demonte nei pressi di località San Membotto con opere di miglioramento della continuità longitudinale per il passaggio dei pesci. Tale intervento, unitamente a quello proposto presso il Comune di Demonte in località Podio e proposto sullo stesso bando, consegue l’obiettivo di rendere percorribile tutto l’anno dalle specie ittiche con minor capacità natatorie il tratto vallivo del fiume Stura di Demonte. Il progetto definitivo è di 680.000 euro.

Per Chiusa di Pesio, che risulta capofila del progetto in accordo con la Provincia, si tratta di una riqualificazione ambientale lungo un tratto del torrente Pesio in prossimità dell’abitato attraverso l’inserimento di passaggi per pesci in corrispondenza di tre traverse fluviali. Lo scopo dell’intervento è quello di rendere percorribile tutto l’anno dalle specie ittiche con minor capacità natatorie un tratto consistente (circa 14 km) del torrente Pesio compreso tra Pianfei e San Bartolomeo. Il progetto definitivo che, nello specifico, riguarda il tratto tra la traversa del canale Prata e la traversa del canale Vigne-Combe mediante la realizzazione di tre passaggi di risalita per l’ittiofauna, ammonta a169.997 euro.