Piemonte, l’assessore Icardi esce allo scoperto: “Serve personale sanitario, chi può dia una mano”

"C'è bisogno del massimo sforzo per reperire professionisti da impiegare con urgenza in attività di vitale importanza per tutti"

Non ha fatto ricorso a una retorica smodata o a inutili giri di parole l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi, per lanciare il proprio messaggio: “Faccio appello alla partecipazione ai bandi e invito gli ordini professionali e i sindacati a segnalare eventuali ulteriori disponibilità. Chi può dia una mano: c’è bisogno del massimo sforzo per reperire personale sanitario da impiegare con urgenza in attività di vitale importanza per tutti”.

“Nell’ultimo mese – ha proseguito Icardi – abbiamo emesso 17 bandi di reclutamento di personale sanitario da destinare all’emergenza pandemica. Undici sono stati già chiusi, altri due sono in fase di valutazione dei titoli. Per rendere il più possibile attrattivo il bando degli infermieri, in scadenza il 5 dicembre, abbiamo esteso la durata del contratto a tre anni”.

Infine, un po’ di numeri, forniti direttamente dalla Regione: alla data del 5 novembre erano 3.184 gli operatori sanitari aggiuntivi attualmente a disposizione delle aziende sanitarie locali, grazie ai bandi di reclutamento emessi dall’assessorato alla Sanità. Fra questi figurano 514 medici, 1.273 infermieri e 1.397 altre figure professionali (operatori socio sanitari, tecnici di radiologia, infermieri pediatrici, assistenti sanitari, assistenti amministrativi, tecnici di laboratorio e consulenti per la formazione).