Piemonte in zona rossa, dal 20 novembre cambia colore? Difficile, ma…

I governatori delle regioni più a rischio, fra cui Cirio, sostengono il grido d'allarme delle categorie produttive maggiormente colpite e provano a ottenere uno sconto... cromatico

Il Piemonte si trova in zona rossa dal 6 novembre, come da disposizioni ministeriali, ma dal 20 novembre il colore potrebbe cambiare. Difficile, ad onor del vero, ma la possibilità c’è.

D’altro canto, era stato proprio il Governo a dire che le prime valutazioni sulle aree più critiche si sarebbero potute fare soltanto dopo due settimane dall’introduzione del mini-lockdown e quel lasso di tempo indicato sta per esaurirsi, tanto per la nostra regione, quanto per Lombardia, Valle d’Aosta e Calabria.

Inutile dire come i governatori regionali premano per un allentamento delle norme, supportati dalla protesta delle categorie produttive maggiormente colpite dal provvedimento decisionale dell’Esecutivo di Palazzo Chigi.

L’obiettivo è quello di ottenere un nuovo colore al più presto o, comunque, prima del 3 dicembre, data entro la quale si esaurirà l’ultimo DPCM firmato dal premier Conte, con annessa introduzione delle regole per il Natale.

Resta da capire quale sarà il pensiero delle fonti governative, con il ministro Speranza che non sembrerebbe troppo dell’idea di concedere deroghe: l’indice Rt di contagio si sta abbassando nelle zone rosse e non si vuole vanificare lo sforzo compiuto fin qui.