Piemonte fuori dalla zona rossa? Il ministro Speranza frena: “Ci vuole prudenza, a Natale spostamenti solo se l’Italia sarà gialla”

Intervenuto a "Che tempo che fa", il membro dell'Esecutivo Conte ha dichiarato: "Bando alle polemiche, non possiamo affrontare una nuova ondata di contagi"

Potrebbe servire più tempo del previsto alle regioni italiane attualmente inserite in zona rossa, fra cui il Piemonte, per ottenere un allentamento delle misure restrittive connesse alla pandemia di Coronavirus e, di conseguenze, una colorazione più tenue.

L’ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, di fronte alle telecamere di “Che tempo che fa”: “Dovremo valutare con attenzione i numeri dei prossimi giorni. È comprensibile che un territorio voglia uscire dalla zona rossa, ma ci vuole prudenza. Le misure stanno dando i primi risultati, abbiamo bisogno di discutere con gli scienziati e i tecnici. Io lavoro con tutti i presidenti di Regione senza distinzione politica e dico no alle polemiche. Per me la linea resta quella della massima cautela”.

La situazione attuale rivela che sulle terapie intensive grava una pressione molto forte, che comunque il nostro sistema sanitario nazionale sta sostenendo. Possiamo evitare il lockdown generale, perché il Paese si è dotato di più posti letto, ma questo non significa che possiamo affrontare una nuova impennata. Guai a sottovalutare la situazione, anche se siamo più forti rispetto a marzo”.

Infine, un aggiornamento sul prossimo Natale, dove si riducono le chance di spostamento fra regioni: “Potrà avvenire solo se tutte le regioni andranno in zona gialla. In questo momento dobbiamo evitare tutti i movimenti non necessari, pianficando le vacanze con prudenza”.