Pianfei, chiude definitivamente la casa di riposo “Mosè”: stop dal 31 marzo

Il sindaco, Marco Turco: "Decisione sofferta, ma le lacune finanziarie non sono più colmabili. La situazione era precaria già prima della pandemia"

La casa di riposo “Mosè” di Pianfei chiude definitivamente. L’annuncio è giunto dal sindaco, Marco Turco, da noi raggiunto telefonicamente: “A malincuore ci troviamo costretti a prendere questa decisione, perché da un anno e mezzo a questa parte i numeri connessi agli ospiti sono in calo e non abbiamo liste d’attesa. Con questa situazione, per noi è impossibile sostenere i costi”.

Il primo cittadino ha spiegato che la previsione di perdita aggiornata al 2021 si attesterebbe a quota 88mila euro e l’amministrazione ha scelto di dire stop: il 31 marzo la struttura cesserà di esistere. “Una data non casuale, poiché scadrà l’appalto con la cooperativa attuale. Avremmo poi dovuto appaltare il servizio per un ulteriore triennio, ma il buco economico attuale non ci consente di andare avanti”.

Ad oggi la casa di riposo “Mosè” conta 17 ospiti (ma due di essi sono in procinto di abbandonare l’edificio) e 13 di essi sono positivi al Coronavirus. “La pandemia indubbiamente ha acuito il problema – ha aggiunto Marco Turco -, però va detto che già a inizio 2020, e dunque prima del virus, eravamo stati costretti ad aumentare le rette proprio per le criticità finanziarie alle quali accennavo in precedenza. Tutto ciò che è accaduto dopo ha rappresentato il classico colpo di grazia”.

La decisione è già stata comunicata ai parenti degli ospiti, così da permettere loro con largo anticipo di individuare una nuova soluzione per i propri cari.