Ok dal Ministero dei Trasporti per la valorizzazione della Cuneo-Ventimiglia-Nizza

La ministra Paola De Micheli, a seguito dell’incontro con gli Enti Locali, si è detta favorevole al progetto. “Ora dalle parole si passi ai fatti” afferma a gran voce il Comitato Ferrovie Locali.

Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo si è detto parzialmente soddisfatto dall’apertura della ministra dei Trasporti Paola De Micheli in merito al progetto di valorizzazione della linea storica Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Una tratta ferroviaria importante ormai non solo più sotto l’aspetto storico-naturalistico, ma anche per essere diventata, dopo l’ondata di maltempo di inizio ottobre, l’unico collegamento tra la nostra provincia e la Francia. Tuttavia il Comitato si aspetta che dalle parole si possa passare presto ai fatti, a partire dalla prossima Conferenza Intergovernativa, dove auspica che si possa trovare un accordo sul datato trattato del 1970 che, ad oggi, regola la linea ferroviaria. Un altro obbiettivo certamente da raggiungere è quello della semplificazione nella gestione della ferrovia, in modo particolare rendendo più agevole la bigliettazione ed evitando problemi nel passaggio dai treni “targati” SNCF e Trenitalia.

È necessaria, inoltre, una stretta collaborazione tra le regioni Piemonte, Liguria e PACA, come auspicato dallo stesso Comitato. Solo unendo le forze, infatti, si potrà arrivare ad offrire un servizio adeguato ed in linea con una tratta transfrontaliera, per cui l’aumento delle corse, indispensabile, è solo un passo di un percorso che deve includere anche il potenziamento infrastrutturale e una maggiore promozione della linea anche a livello internazionale, essendo essa un gioiello dell’ingegneria e della tecnica con pochi eguali nel panorama alpino.

Il fatto che molti cittadini abbiano espresso la loro ammirazione per la bellezza della tratta Cuneo-Ventimiglia-Nizza, votando la ferrovia nel concorso I Luoghi del Cuore FAI, dove si è classificata al secondo posto nella classifica nazionale con 18 mila firme, fa capire quanto la cittadinanza tenga a cuore quest’infrastruttura unica, e riempie di speranza il Comitato per raggiungere l’obbiettivo di potenziarla definitivamente.