Nuovo DPCM di Natale, la Liguria avanza la proposta: “Istituire zone bianche”

Il governatore Toti lancia l'ipotesi: "Sarebbero utili a consentire ulteriori libertà come i ristoranti aperti alla sera o la possibilità di seguire la Santa Messa di mezzanotte"

Emerge un’importante novità circa il nuovo DPCM di Natale, che sarà sottoscritto nei prossimi giorni dal premier Conte e conterrà tutte le prescrizioni utili per prevenire la diffusione dei contagi da Coronavirus nel periodo più atteso dell’anno.

Se alcune decisioni paiono ormai prese (coprifuoco alle 22 anche il 24 e il 31 dicembre e Santa Messa di Natale in anticipo), è ancora vivo invece il dibattito circa le aperture di bar e ristoranti, con questi ultimi che potrebbero restare chiusi il 25, 26 e 31 dicembre.

Si va, invece, verso la possibilità per una regione di passare da una fascia di colore all’altra senza per forza aspettare quattordici giorni: è quanto previsto nella bozza del decreto Ristori Quater, in cui si legge che “l’accertamento della permanenza per 14 giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive comporta l’applicazione, per un ulteriore periodo di almeno 14 giorni, delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore, salvo che la Cabina di regia ritenga congruo un periodo inferiore”.

Inoltre, una proposta innovativa è pervenuta dal governatore della Liguria, Giovanni Toti: Oltre alle regioni in area gialla, forse è opportuno inserire quelle in area bianca, per consentire ulteriori libertà come i ristoranti aperti alla sera o la possibilità di seguire la Santa Messa di mezzanotte, dove il Coronavirus ce lo consente”.