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Monica Ciaburro: “Il lockdown della montagna invernale sarà la fine per milioni di persone”

La deputata cuneese, sindaco di Argentera, ha sottolineato: "Con i bonus governativi si farà fallire l'intera nazione e noi di Fratelli d'Italia non saremo complici di questo scempio"

In seguito alle voci di corridoio relative alla possibile non apertura degli impianti di risalita filtrate da Palazzo Chigi nella giornata di ieri, lunedì 23 novembre, e poi – di fatto – confermate dal premier Giuseppe Conte in diretta su La 7 a “Otto e mezzo”, è pervenuta la reazione dell’onorevole Monica Ciaburro, sindaco di Argentera.

“Non fosse mai che il Governo voglia bloccare l’apertura dell’ormai prossima stagione sciistica invernale – si legge nella nota diramata dalla deputata cuneese –. Sarebbe un dramma socio-economico terribile per tutti i territori montani, ma non solo per essi. Il mondo della neve muove enormi quantità di denari, sia per gli investimenti degli innevamenti programmati che per le manutenzioni degli impianti e accurati studi hanno dimostrato che un euro speso per lo skipass crea altri dieci euro di spesa nei comprensori”.

Non solo: “Una pista da sci è altresì luogo di svago sano, tutta l’industria della tecnologia dei materiali e dell’abbigliamento rischia contraccolpi difficilmente quantificabili. Servono sicuramente protocolli seri e stringenti, ma non può essere minimamente immaginabile che i comprensori sciistici restino chiusi. Già molte piccole stazioni invernali hanno chiuso a causa dei mancati investimenti statali e degli elevati costi di gestione”.

Ciaburro conclude sottolineando che un lockdown generalizzato della montagna invernale sarà la fine per milioni di persone. Dico con forza a questo Governo sordo che con i bonus si farà fallire l’intera nazione e noi di Fratelli d’Italia non saremo complici di questo scempio”.