L’onorevole Giannone torna a chieder aiuto per i 4 fratelli di Cuneo

Da ormai quasi un anno i minori vivono lontani dalla madre, da 4 mesi sono stati separati tra loro

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L’onorevole Giannone continua a seguire da vicino la vicenda dei 4 fratelli di Cuneo che da ormai quasi un anno vivono lontani dalla madre, da 4 mesi sono stati separati tra loro.

Lo fa a gran voce attraverso un post su Facebook. Racconta gli ultimi fatti, facendosi portavoce di quanto racconta il fratello maggiore.

Scrive:
“I FRATELLI DI CUNEO HANNO BISOGNO D’AIUTO!
SERVIZI SOCIALI, TRIBUNALE DEI MINORI, AVVOCATI, GIUDICI, AFFIDATARI, ECC. STANNO DISTRUGGENDO LE LORO VITE!

Lui è F., il fratello maggiore.
Un piccolo uomo di 16 anni, intelligente, educato, paziente, tanto protettivo. Si batte con tenacia per riuscire a tornare a casa sua con suo fratello e le sue sorelle, dalla mamma.
Questo chiedono i 4 fratelli di Cuneo: tornare a casa loro, tornare a vivere la loro vita, la loro quotidianità, le loro amicizie, i loro affetti, accanto alla loro mamma, come sempre è stato in tutti questi anni.

Un piccolo uomo obbligato a fare i conti con una realtà crudele, che non riesce a comprendere perché sua sorella di soli 6 anni viene RESETTATA EMOTIVAMENTE E PSICOLOGICAMENTE da coloro i quali dovrebbero tutelarla, ed invece la obbligano a disconoscere la sua mamma che tanto le manca e a definire “mamma e papà” 2 sconosciuti che la hanno in affido e che vengono PAGATI dallo stato per “prendersene cura”! 2 persone che sanno perfettamente che questa bambina ha già una mamma, una famiglia, ma che pretendono comunque di farsi chiamare mamma e papà!
Questi sono gli affidatari selezionati dai servizi sociali per tutelare la salute psicofisica della minore?

La mamma dei fratelli di Cuneo è stata accusata di alienazione parentale, è stata definita manipolatrice.
E queste azioni nei riguardi della piccola di 6 anni come diavolo le chiamate voi grandi sostenitori dell’alienazione?
Se lo chiede anche un piccolo uomo di 16 anni, costretto a fare i conti con questioni da adulti che rovinano per sempre la sua adolescenza.

Condividete più che potete, questi individui devono sentire il nostro fiato sul collo!
Aiutiamo i fratelli di Cuneo a tornare a vivere sereni le loro vite!

Forza Francesco”.

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