L’ANSA: “Impianti chiusi? Il turismo della neve perderà il 70,2% del fatturato”

I risultati della ricerca condotta da Jfc sono allarmanti: il bilancio previsionale di fine stagione supera di poco i 3 miliardi di euro

Premessa, più che mai doverosa: a pubblicare in anteprima assoluta i risultati della ricerca condotta da Jfc sul turismo della neve in tempi di Coronavirus è stata l’agenzia ANSA.

Gli esiti dell’analisi sono a dir poco disastrosi: la pandemia rischia di fare perdere alla montagna il 70,2% del fatturato abituale, che, nelle ultime stagioni, si attestava oltre i 10 miliardi di euro.

Massimo Feruzzi, responsabile di Jfc, ha dichiarato in esclusiva all’ANSA che “le stime, aggiornate a fine novembre, segnano dati in assoluto campo negativo, con un bilancio previsionale di fine stagione stimato, purtroppo, in soli 3 miliardi e 100 milioni rispetto ai 10 miliardi e 409 milioni della stagione invernale 2018/2019 (ultima non investita dalla pandemia)”.

Un danno irreparabile, insomma: ecco perché i ristori, qualora non si aprisse, serviranno come il pane e dovranno essere immediati e cospicui.