La Provincia di Cuneo aderisce al progetto “Province&Comuni”

Iniziativa dell’Upi per migliorare l’efficienza e rilanciare gli investimenti locali

La Provincia di Cuneo ha partecipato mercoledì 11 novembre alla video conferenza di avvio e coordinamento del progetto “Province&Comuni” realizzato dall’Upi (Unione Province d’Italia) nell’ambito del Programma operativo nazionale Governance istituzionale 2014 -2020 promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con il coinvolgimento delle 76 Province italiane.

Migliorare la capacità amministrativa delle Province, razionalizzare la spesa pubblica, favorire una strategia unitaria di sviluppo territoriale. Sono questi gli obiettivi del progetto che accompagnerà le Province nei prossimi 36 mesi in un percorso di riorganizzazione e accrescimento delle competenze del personale, mirato a rafforzare le capacità di programmazione, progettazione e realizzazione degli investimenti.

Non solo rispetto alle proprie competenze, ma anche a supporto dei Comuni, in particolare attraverso la valorizzazione delle Stazioni Uniche Appaltanti (Sua), del Servizio Associato Politiche europee (Sape) e dei Servizi di innovazione (Sit).

“Rilanciare gli investimenti, soprattutto quelli locali – dichiara il presidente della Provincia Federico Borgna – è strategico per assicurare una ripresa strutturale del Paese che parta dai territori. In questo contesto il ruolo delle Province, nel coordinamento e nella programmazione dello sviluppo locale, si dimostra essenziale. Lo conferma il fatto che ad ottobre 2020, nonostante il lockdown imposto dalla crisi sanitaria, gli investimenti delle Province sono aumentati del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aderiamo al progetto che accompagnerà tutte le Province in un percorso di crescita e di rafforzamento delle competenze, consolidando il loro ruolo e promuovendo la condivisione delle buone pratiche”.

Tra le azioni che saranno realizzate nei prossimi tre anni, lo sviluppo di modelli di servizi comuni che rispondano ad un’unica strategia nazionale, la formazione e l’accrescimento professionale del personale impegnato nelle Stazioni Uniche, nei Servizi Europa e Servizi di innovazione.