La fibra ottica raggiunge Vicoforte, il sindaco: “Primo passo verso la tecnologia”

Il primo cittadino ha poi aggiunto: "Siamo fiduciosi che con il tempo la rete si possa allargare e raggiungere più persone possibile"

Dopo Niella Tanaro e San Michele Mondovì, anche Vicoforte è stata raggiunta dalla fibra ottica, grazie all’intervento eseguito da Isiline, che ha così aggiunto un nuovo Comune del GAL Mongioie all’elenco dei centri del Monregalesi serviti dall’Ultra Broad Band.

In particolare, si legge nella nota stampa ufficiale,l’azienda saluzzese ha collegato con una connessione stabile e potente 673 numeri civici del Comune. Per maggiori informazioni sulle aree di copertura raggiunte da Isiline è possibile telefonare allo 0175/292929 o visitare il sito web www.isiline.it”.

Con l’attivazione della nuova rete, gli utenti privati, gli uffici e le aziende potranno quindi navigare in velocità da casa o sul lavoro anche, come sempre più spesso accade, con tanti dispositivi collegati senza subire rallentamenti o perdita di segnale. Vicoforte è il terzo Comune che orgogliosamente consegniamo connesso alla fibra al sindaco e all’amministrazione – spiega Ivan Botta, amministratore delegato di Isiline srl –. Con questo primo intervento, che copre una parte del centro cittadino, siamo in grado di far partire le attivazioni in tempi rapidi. Data l’urgenza, per ora abbiamo portato la fibra dov’era possibile farlo in tempi brevi, privilegiando l’utilizzo delle infrastrutture esistenti, anche se i lavori hanno previsto alcuni scavi necessari per collegare gli armadi grigi presenti bordo strada con la nuova infrastruttura in fibra ottica. La nostra azione intanto prosegue, dando priorità a quei Comuni dove la domanda di connessioni ultraveloci è più forte. In pratica, seguiamo i bisogni e sollecitiamo i cittadini a segnalarci le loro esigenze per capire dove intervenire”.

Soddisfatto anche il sindaco, Valter Roattino: “Ho colto al volo l’opportunità offerta da Isiline, anche perché il nostro Comune fino a ieri era completamente scoperto dalla connessione con la fibra ottica. Si tratta di un primo passo per portare l’infrastruttura telematica sul territorio e dare così una prima risposta alle richieste che arrivano dalle aziende e dalle famiglie”.