Incontro con la CRC, il sindaco di Ormea replica a quello di Priola: “Ero lì in rappresentanza di tutti i Comuni della valle”

"Si è trattato di un incontro nel quale la Fondazione ci ha assicurato il sostegno finanziario per coprire una quota dei costi dello studio sul bacino del Tanaro, del quale il presidente di Ceva ha ricevuto il preventivo dal Politecnico di Torino"

Dopo le parole del sindaco di Priola, Luciano Sciandra, in merito alla mancata convocazione di tutti i Comuni della valle Tanaro all’incontro con la Fondazione CRC andato in scena nella mattinata di martedì e riguardante la presentazione di un progetto relativo al bacino fluviale, è prontamente arrivata la replica del primo cittadino di Ormea, Giorgio Ferraris, presente al rendez-vous insieme ai suoi omologhi di Garessio e Ceva.

“Come ho già precisato e spiegato a Luciano (Sciandra, ndr), ho partecipato in in qualità di presidente dell’Unione Montana Alta Val Tanaro all’incontro chiesto dal presidente dell’Unione Cebana alla Fondazione. Si è trattato di un incontro nel quale la Fondazione ci ha assicurato il sostegno finanziario per coprire una quota dei costi dello studio sul bacino del Tanaro, del quale il presidente di Ceva ha ricevuto il preventivo dal Politecnico di Torino e utile a presentare una bozza di proposta, che io non conoscevo fino a quel mattino e quindi non avrei potuto né illustrare né condividere con i sindaci della valle. Aggiungo che in quella sede sono emersi anche alcuni elementi da approfondire che saranno oggetto di ulteriore proposta da parte degli istituti universitari, su cui avremo la possibilità di discutere”.

“Preciso inoltre – ha aggiunto Ferraris – che la proposta delle università riguarda uno studio generale sul bacino del Tanaro fino alla confluenza del Corsaglia, dal quale dovrebbero poi emergere proposte di interventi per ridurre il rischio e aumentare la sicurezza di tutti i nostri paesi. In quell’incontro non si è parlato di interventi da fare o di contributi ai Comuni. Ringrazio ancora la Fondazione per il sostegno che ha già dato a tutti i nostri Comuni e per quello che ci darà in futuro e, in questo momento, penso sia utile e necessario impegnarci tutti insieme per cercare le risorse che mancano per gli interventi indispensabili. In quest’ottica mi sono mosso, in tutte le sedi, come presidente dell’Unione Montana dell’Alta Val Tanaro”.