Il padre dell’ex attaccante della Juventus Moise Kean: “Non trovo lavoro a Cuneo neanche in frutteria!”

L'uomo ha rilasciato un'intervista esclusiva al portale "Juvenews.eu", nella quale ha raccontato la situazione difficile che sta affrontando: "Sono stato cacciato da un treno perché non avevo i soldi per il biglietto"

Jean Kean è il padre del più celebre Moise Bioty Kean, ex attaccante di Juventus ed Everton e attualmente in forza al PSG e bomber della Nazionale italiana di calcio. Nei giorni scorsi, l’uomo ha rilasciato un’intervista esclusiva al portale “Juvenews.eu”, nella quale ha citato anche la nostra provincia.

Purtroppo il diretto interessato sta vivendo una situazione molto difficile, a causa della mancanza di un impiego lavorativo, e conduce una vita di stenti: “Sono a casa abbandonato e i miei figli non ci pensano minimamente. Io prego sempre per loro, gli vorrò sempre bene, a prescindere da tutto – ha dichiarato –. Quando vado da un amico o da qualcuno a chiedere di aiutarmi, loro non ci credono e mi dicono che sono ricco. Se vado in una frutteria a Cuneo a cercare lavoro, loro si mettono a ridere e non mi credono. È una situazione veramente terribile”.

“Adesso – ha aggiunto – ho anche l’affitto da pagare e sono in debito con le spese condominiali. Fra un po’ mi ritroverò in mezzo alla strada e senza una casa, questa per me è una vergogna. Io sono un agronomo, ho lavorato per diversi anni la terra ed è quello che mi interessa. La cosa peggiore che mi è capitata è accaduta su un treno, quando mi hanno cacciato perché non ero munito di biglietto. Dovevo andare a Torino e mi hanno fatto scendere a San Giuliano, non avevo i soldi neanche per viaggiare. Anche per mangiare sono in difficoltà. La settimana scorsa mi è capitato di andare un paio di volte alla Caritas ed è una cosa che ti toglie la dignità. Tutti pensano che io sono ricco perché sono il padre di Kean, ma la realtà è un’altra”.