Il ministro della Salute attacca il Piemonte e le regioni in zona rossa: “Surreale che ignorino la gravità della situazione”

La Calabria, intanto, annuncia battaglia: "Impugneremo il decreto"

Scintille e alta tensione fra il Governo e le Regioni dopo il DPCM illustrato ieri sera dal premier Conte, che ha inserito Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Calabria in zona rossa, facendo piombare questi quattro territori in un nuovo lockdown.

Questa mattina il governatore Alberto Cirio ha pubblicato su Facebook un post nel quale ha chiesto “rispetto per i piemontesi” e “spiegazioni” circa le scelte ministeriali, che non hanno tenuto conto della discesa dell’indice Rt di contagio in Piemonte da 2,16 a 1,91″.

Inoltre, la Calabria ha appena annunciato di essere pronta a impugnare il decreto, suscitando la pronta risposta del ministro della Salute, Roberto Speranza, le cui parole sono state riprese dall’ANSA: “Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio. Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. È surreale che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili”.