I sindacati: “Non può passare inosservata l’ennesima chiusura di un’altra società del Gruppo Miroglio”

Richiesto l'intervento al Governo, con un incontro al MiSE, Ministero del Lavoro

Vito Montanaro, Segretario Territoriale Uiltec Asti-Cuneo, con i colleghi di Femca Cisl e Filmtec Cgil hanno richiesto l’intervento al Governo, con un incontro al MiSE, Ministero del Lavoro.

Infatti quel che si temeva si sta verificando: la crisi della Miroglio non si conclude con la chiusura della Stamperia di Govone.

E’ notizia recente la volontà di chiudere la divisione tessuti storico Brand della Miroglio Texile.

Una decisione pesante – scrivono i Sindacati – la dimissione di questo storico marchio, avrà come conseguenza il licenziamento di 83 lavoratrici e lavoratori su un totale di 120 dipendenti.”

Da tempo le Organizzazioni Sindacali sono disponibili ad affrontare i problemi organizzativi e dei costi del settore tessile e della stessa Miroglio, negli anni si sono affrontate ristrutturazioni pesanti ma sempre ponendo al centro l’occupazione. Oggi la Direzione del Gruppo Miroglio ha evidentemente cambiato strategia cessando le attività in difficoltà con una visione puramente finanziaria, accantonando qualsiasi piano industriale.

Alla luce di quello che sta avvenendo nel gruppo Miroglio le Segreterie Sindacali provinciali tramite le Segreterie Nazionali hanno chiesto questo incontro per porre l’attenzione in questa situazione e chiedere all’azienda un piano industriale che dia un futuro all’azienda e alle lavoratrici e lavoratori della Miroglio.

Inoltre durante l’incontro con l’azienda è stato rimarcato da parte di Montanaro e colleghi come: “Non può passare inosservata l’ennesima chiusura di un’altra società del Gruppo Miroglio nel giro di pochi mesi”. Montanaro sente particolarmente questa crisi avendo trascorsi proprio in Miroglio Texile.