Dall’Uncem: “La montagna non è solo sci ma anche ciaspole e camminate”

"Per questo motivo non bisogna dimenticare nessuna attività: per mantenere viva la montagna sono tutte importanti allo stesso modo"

Recentemente si sta continuando a discutere sulla riapertura o meno degli impianti.

Arriva anche l’appello dell’Uncem nella persona del presidente regionale Colombero che qualche giorno fa aveva lanciato un chiaro messaggio dal suo profilo Facebook:

“La montagna muore senza una scuola
La montagna muore senza sanità e assistenza territoriale
La montagna muore senza trasporto pubblico adeguato
La montagna muore senza un negozio
La montagna muore senza un bar
La montagna muore senza un’azienda agricola
La montagna muore senza banda larga
La montagna muore senza fiscalità di vantaggio
La montagna muore senza comunità
La montagna muore senza comuni attrezzati
La montagna muore senza neve
La montagna muore senza sci…”

Una montagna che conosce bene, vivendola in prima persona, essendo residente con la sua famiglia in Valle Maira.

Negli ultimi anni in montagna si sta investendo non solo sullo sci ma anche camminate, passeggiate con le ciaspole, e per questo motivo non bisogna dimenticare nessuna attività: per mantenere viva la montagna sono tutte importanti allo stesso modo.

Questo è ciò per cui si batterà l’Uncem.