Cuneo, la Prefettura autorizza lo spostamento dal proprio comune per recarsi dal parrucchiere di fiducia

La nota ufficiale è arrivata ieri martedì 17 novembre

È arrivato ieri, 17 novembre, il parere positivo dalla Prefettura di Cuneo con riferimento alla questione degli spostamenti tra Comuni diversi interessante i clienti degli acconciatori.

Confartigianato Cuneo aveva richiesto un chiarimento alla stessa Prefettura, anche con lo scopo di segnalare i problemi derivanti da questa situazione per la categoria.

Infatti, pur se il Dpcm del 3/11/2020 consentiva lo svolgimento delle attività di “Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere” (Allegato 24 al Dpcm), in virtù del divieto di spostamento tra Comuni “salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute” (Articolo 3 – Comma 4 – Lettera a), sembrava che non fosse ammesso che un cliente residente in un Comune diverso da quello dove ha sede l’azienda di barbiere/parrucchiere potesse spostarsi per raggiungere tale citata attività.

Alla luce di questi dubbi interpretativi e per tutelare la Categoria, la Confartigianato ha evidenziato la situazione alla Prefettura di Cuneo con PEC dell’11 novembre.

Dopo il chiarimento nelle FAQ del Governo sulla spesa in comuni contigui in funzione della convenienza arriva dalla nostra Prefettura una nota informativa per la fruizione dei servizi di barbiere e parrucchiere.

È possibile precisa la nota del Prefetto di Cuneo, proseguire in quello che è il “rapporto fiduciario” per la fruizione dei servizi alla persona. La scelta deve, comunque, sempre rimanere nei confini della “ragionevole contiguità territoriale”.