Controllo cinghiali, all’attività della Provincia si aggiunge quella dei Carabinieri Forestali

I Carabinieri Forestali affiancheranno sul territorio gli agenti di Polizia locale faunistico-ambientale della Provincia

Prosegue l’attività della Provincia per il controllo dei cinghiali grazie alla presenza sul territorio dei suoi agenti di Polizia locale faunistico-ambientale a cui si aggiungeranno ora anche i Carabinieri Forestali che saranno avvisati in occasione delle uscite. Le stazioni dei Carabinieri Forestali nella Granda sono 14 (Cuneo, Alba, Barge, Borgo San Dalmazzo, Bra, Caraglio, Ceva, Cortemilia, Demonte, Dronero, Mondovì, Ormea, Saluzzo e Sampeyre) a cui fanno riferimento i 247 Comuni. L’elenco è stato pubblicato sul portale provinciale nella pagina dedicata al controllo del cinghiale al link https://www.provincia.cuneo.gov.it/tutela-faunistica-ambientale/controllo-fauna-selvatica/piano-controllo-cinghiale-sus-scrofa/elenco-stazioni-carabinieri. All’attività di controllo del cinghiale partecipano anche i 232 proprietari e/o conduttori di fondi abilitati dalla Provincia i quali dovranno comunicare i loro interventi, oltrechè agli enti già previsti, anche ai Carabieri Forestali ai quali fa riferimento il loro Comune.

Nel frattempo, la Provincia ha sottoscritto un accordo con l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Avogadro” Dipartimento Scienze e Innovazione per la realizzazione di un aggiornamento/revisione  dell’applicativo “Spia” (Segnalazione pericolo investimento animali), l’app gratuita per telefoni cellulari Android capace di segnalare con un allarme i tratti stradali ad alto rischio di collisione con cinghiali, caprioli e cervi. La revisione partirà a gennaio 2021 e sarà consegnata dopo quattro mesi di lavoro entro la primavera prossima. Il segnalatore, che già ora si scarica da Google Play Store indicando “Spia Cuneo”, sarà aggiornato con un nuovo sistema di segnalazione anche solo per avvistamento dell’animale, una veste grafica più semplice e svilupperà ex novo un sistema disponibile anche per dispositivi iOS (oggi non presente) oltre all’aggiornamento della versione per Android.

Il presidente Federico Borgna: “Oltre all’aggiornamento dell’app “Spia” che ha già dato buoni risultati e alla collaborazione con i proprietari e conduttori di fondi, sono molto contento per la collaborazione con i Carabinieri Forestali che si inseriranno nell’attività di controllo dei cinghiali sul territorio. Ringrazio il Comando dei Carabinieri per aver accettato tale collaborazione che rappresenta un bell’esempio di sinergia tra istituzioni che lavorano insieme per il bene comune”.