Confartigianato Imprese Cuneo guarda ad un futuro sostenibile  e presenta il suo Bilancio Sociale

"In questo momento difficile – dichiara il presidente Crosetto - non è facile parlare di futuro. Ma proprio perché sono tante le incertezze che ci affliggono, vogliamo idealmente superarle guardando avanti con un messaggio di speranza."

Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente”, diceva Mahatma Gandhi. A questo stesso spunto filosofico fa riferimento l’iniziativa programmata da Confartigianato Imprese Cuneo sabato 14 novembre p.v. alle ore 10,30 in diretta web su www.lastampa.it. Un evento che vedrà confrontarsi su futuro, sostenibilità e ripartenza esponenti locali e internazionali del mondo economico e finanziario. Tra i relatori spicca la figura di Enrico Letta, già presidente del Consiglio e attualmente direttore della Scuola di Affari internazionali dell’Istituto di Studi Politici di Parigi. Con lui, parteciperanno al dibattito, Luca Crosetto presidente di Confartigianato Imprese Cuneo, Domenico Massimino vice presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli direttore generale di Confartigianato nazionale, Joseph Meineri direttore generale di Confartigianato Imprese Cuneo, Giandomenico Genta presidente della Fondazione CRC e Teresio Testa direttore regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria di Intesa Sanpaolo.

Nell’ambito dell’appuntamento, il direttore Meineri illustrerà il Bilancio Sociale 2019 di Confartigianato Imprese Cuneo.

«In questo momento difficile – dichiara il presidente Crosetto – non è facile parlare di futuro. Ma proprio perché sono tante le incertezze che ci affliggono, vogliamo idealmente superarle guardando avanti con un messaggio di speranza. Sappiamo bene quanto il nostro agire di oggi possa essere determinante per programmare il domani e proprio su questa linea dobbiamo focalizzare la nostra attenzione. Nel pensare ad una ripartenza però non possiamo esimerci dall’analizzare tutti gli aspetti dell’attuale realtà che ci circonda, dall’economia all’innovazione, dalla politica, ai vari scenari internazionali fino alle spinte populiste e al bisogno di una rivisitazione della democrazia, più forte, inclusiva e sostenibile. Naturalmente, al centro del nostro dibattito ci saranno come sempre le nostre imprese, con le loro aspirazioni e criticità, testimoni di quel valore artigiano che resta più che mai ora la chiave per spalancare una porta verso il futuro».

«Nel Bilancio Sociale – sottolinea il direttore Meineri – è narrato un anno di intensa attività associativa, un quadro esauriente di come la nostra Associazione abbia saputo dare forma e contenuto alla sua missione, quella di supportare le imprese in simbiosi con il territorio, condividendone le aspettative. La scelta, pur in questo critico frangente, di procedere con la pubblicazione di questo documento, vuole comunicare la ferma volontà di Confartigianato Cuneo, insieme al tessuto imprenditoriale cuneese, di guardare al futuro con tenacia e positività».