Cirio esulta: “Rt in Piemonte sceso a 1.37”. Controlli serrati nel week-end

Il governatore: "Serve ancora massima cautela, però, grazie al sacrificio della popolazione, intravediamo la luce in fondo al tunnel"

È uno sforzo immane quello che sta compiendo il Piemonte, inserito in zona rossa e costretto a vivere un secondo lockdown dopo quello generale decretato in primavera.

Tuttavia, “i sacrifici che stanno facendo i piemontesi contro un virus otto volte più forte rispetto al mese di marzo cominciano a portare risultati concreti”, ha dichiarato il presidente della Regione, Alberto Cirio, durante la trasmissione di Rai Due “Ore 14” e poi nella diretta Facebook delle ore 20.

Stando ai dati riferiti dal governatore, “il nostro Rt, dato che indica la velocità di diffusione del contagio e che era 2.16 la settimana del 25 ottobre, oggi è 1.37. Inoltre, la velocità di raddoppio dei contagi è passata da 6 giorni a 9 giorni”.

Insomma, servono ancora prudenza e cautela, ma di sicuro il Piemonte ha avviato un percorso che fa vedere la luce concretamente”, dal momento che “in soli due giorni siamo in grado di isolare un soggetto positivo”.

Per quanto riguarda il personale sanitario, rispetto alla primavera passata lavorano nel settore 3492 persone in più (625 medici, 1318 infermieri e 1549 altri profili) e sono attive 88 Usca territoriali.

Intanto, nel fine settimana ci saranno controlli serrati, soprattutto a Torino, in materia di spostamenti.