Cervasca, un alloggio per gli operatori sanitari della Residenza aziani in caso di contagio foto

L'idea della Cooperativa "Punto Service" in collaborazione con l'amministrazione Comunale è quella di destinare un alloggio al personale operativo della residenza "Don Romildo Serra" in caso di possibili contagi tra i sanitari. L'appartamento è in Via Roma, davanti al comune

Cervasca. Un nuovo locale è stato affittato dalla Cooperativa Sociale Punto Service in collaborazione con l’amministrazione comunale con l’obiettivo di creare un punto di appoggio per gli operatori sanitari della Residenza “Don Romildo Serra” in caso di contagio.

Si tratta di un alloggio in via Roma (davanti al Comune, ndr) che è destinato, in caso di necessità, agli operatori della struttura per trovare una sistemazione temporanea. La soluzione, messa a punto dall’amminstrazione comunale con i dirigenti della struttura, è bivalente: da un lato può essere un punto di appoggio per l’eventuale personale sanitario che proviene da lontano a supporto dell’organico in struttura, dall’altro può essere un punto di appoggio strategico per il personale che si trovasse con famigliari positivi e quindi in ricerca di una temporanea sistemazione.

“Si tratta di un ulteriore sforzo della Cooperativa per mettere nelle migliori condizioni possibili gli operatori – commenta Andrea Spampati, responsabile di Area – l’obiettivo è dare serenità a chi tutti i giorni si trova in prima linea in questa battaglia contro il covid, permettendo loro di concentrarsi sul lavoro liberandoli da altre preoccupazzioni”. 

Anche il Sindaco, Enzo Garnerone è soddisfatto dell’iniziativa: “Uno sforzo economico da parte dell’Amministrazione Comunale finalizzato alla sicurezza del personale e indirettamente a tutti gli ospiti della casa di riposo Don Romildo Serra”