Bra e il “Natale sospeso”: 300 famiglie in difficoltà, avviata la raccolta fondi

L'iniziativa, in collaborazione con la Caritas locale, è volta a offrire il pranzo del 25 dicembre alle persone più indigenti e a raccogliere giocattoli per i loro bambini

“In questo momento storico di difficoltà comune, 300 famiglie braidesi, circa 1000 persone, tra cui anziani e bambini, affronteranno le festività natalizie nell’assoluta incertezza di poter consumare un pasto caldo e donare ai propri figli un giocattolo. Per questo motivo vi chiediamo di contribuire attivamente come comunità, alla raccolta fondi per il ‘Natale Sospeso‘”.

Con queste parole viene presentata l’iniziativa avviata a Bra, in collaborazione con la Caritas locale, volta a offrire il pranzo di Natale alle persone più indigenti e a raccogliere giocattoli per i loro bambini. Mediante questa campagna è possibile effettuare una donazione che verrà utilizzata, assieme a quelle che arriveranno attraverso altri canali, per regalare un momento di felicità a quante più persone possibili.

Non sapendo quanto si riuscirà a raccogliere, verrà data priorità ad anziani e famiglie con minori, anche se la speranza è quella di poter aiutare ogni singola famiglia.

“I fondi raccolti – spiegano i promotori – verranno distribuiti alle attività di ristorazione di Bra che parteciperanno al progetto, le quali, al prezzo simbolico di 15 euro, prepareranno e consegneranno il pranzo, così composto: primo; secondo con contorno; pane; dolce. I giocattoli, invece, saranno distribuiti per opera della Caritas di Bra direttamente alle famiglie con figli minorenni”.

L’iniziativa “Natale sospeso” si concluderà domenica 20 dicembre 2020. Mediante il gruppo Facebook “Bra. Di tutto, di più” saranno forniti aggiornamenti puntuali e costanti.

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