Amilcare Merlo ai giovani “Siate curiosi e osate” foto

Un discorso commovente e profondo, quello del Cavaliere Merlo, dopo il conferimento della Laurea ad honorem in Ingegneria meccanica: "Invito i giovani a non fermarsi mai e ad essere curiosi"

Mondovì. Si è tenuto ieri, 24 novembre, nella sede di Mondovì del Politecnico di Torino il conferimento della Laurea magistrale ad honorem in Ingegneria Meccanica al Cavaliere Amilcare Merlo.

L’amministratore delegato della Merlo S.p.a., azienda leader nel settore meccanico e agricolo, ha esortato i giovani: “siate curiosi e osate”.

Il Rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco ha commentato: “Come Ateneo ribadisco l’impegno a dare supporto ai principali distretti produttivi piemontesi secondo le rispettive specializzazioni ed esigenze”

Un discorso commovente, quello di Amilcare Merlo: “Sono emozionato di ricevere questa laurea, per tutta la vita ho avuto dei riferimenti chiari: innovazione, curiosità e tenacia – continua – oggi innanzitutto mi sento di dire ai giovani: osate tutto ciò che è possibile perché chi non osa non riceverà mai nulla. La mia vita è sempre stata una sfida continua, oggi Merlo è un gruppo multidisciplinare e credo che l’industria italiana debba diventare così. Il Politecnico deve avere una liaison con l’industria, questa sarà la nostra vittoria”.
Sempre verso i giovani, il Cavaliere consiglia: “Non fermatevi, cercate. Siate curiosi. Mettete in conto che questi argomenti (la meccanica, ndr) sono difficili e richiedono molti sacrifici. Non ci si può fermare alla prima sconfitta, è come fermarsi in mezzo all’oceano. Bisogna arrivare dall’altra parte”.

Amilcare Merlo, nato a Cuneo il 24 novembre 1934 , insieme alla sorella Natalina, ha portato avanti le redini dell’azienda fino a farla diventare famosa in tutto il mondo. In totale si contano circa 1.400 dipendenti e un fatturato di 500 milioni.

Il motivo della Laurea ad honorem in ingegneria meccanica, si legge, è “Per le eccezionali capacità tecniche con cui ha guidato lo sviluppo di numerosi progetti innovativi nel campo della meccanica e per lo spirito imprenditoriale grazie al quale ha fondato e dirige una impresa di livello internazionale di sicuro impatto economico e sociale nel territorio in cui è radicata”.

Le congratulazioni sono arrivate anche da CCIAA (Vedi articolo) e dal Sindaco di Mondovì, Paolo Adriano (vedi articolo)

Alla cerimonia erano presenti anche i figli