Viaggio di nozze in piena emergenza: Cirio pronto a dare il benservito a Icardi?

Il governatore del Piemonte non avrebbe gradito la luna di miele del suo assessore in questo momento di criticità e starebbe pensando di revocargli la delega alla Sanità per affidarla a un sostituto. In ballo i nomi di Marnati, Lanzo e Fazio (ma servirebbe una modifica allo statuto)

Quel matrimonio non s’aveva da fare. Anzi, il “sì” poteva pure essere pronunciato, ma l’annesso viaggio di nozze avrebbe dovuto essere rimandato a tempi più felici (e meno emergenziali) per il Piemonte. Questo, perlomeno stando alle indiscrezioni riportate da “Lo Spiffero” e riprese dai principali quotidiani nazionali, sarebbe lo stato d’animo del governatore Alberto Cirio nei confronti del novello sposo Luigi Genesio Icardi, assessore regionale alla Sanità.

Al presidente non è piaciuta la latitanza di questi giorni del cuneese, tanto che sarebbe pronto a estrometterlo dalla Giunta. Si racconta, infatti, di una telefonata intercorsa nelle scorse ore fra lo stesso Cirio e il segretario regionale della Lega, Riccardo Molinari, proprio per discutere attorno a questo delicato argomento.

D’altro canto, non è un mistero il fatto che con Icardi il feeling non sia mai scattato e si sia andati a un passo dal divorzio in più di un’occasione in periodo di lockdown, quando soltanto la delicatezza del frangente e la priorità da riconoscere alla tutela della salute pubblica hanno impedito che si giungesse a una rottura fra le parti.

Così, Cirio ha avviato una serie di ragionamenti sui possibili sostituti. La soluzione preferita condurrebbe alla nomina di Ferruccio Fazio, attuale sindaco di Garessio. L’ex ministro della Salute durante il quarto Governo Berlusconi sta attualmente combattendo contro il Coronavirus (è risultato positivo al tampone), ma a impedire il suo ingresso in Giunta regionale non sarebbe certo l’infezione da Covid-19: l’ostacolo è infatti rappresentato dal limite di tre assessori esterni imposto dallo statuto e Cirio sta lavorando per apportarvi al più presto una modifica in tal senso.

La strada più percorribile, al momento, pare allora essere quella di una ridistribuzione delle deleghe, assegnando ulteriori responsabilità a Matteo Marnati, che già sovrintende ai laboratori Covid.

Terza pista, infine, l’arrivo in Giunta del novarese Riccardo Lanzo, presidente della commissione per l’Autonomia.

Sono attesi sviluppi a stretto giro di posta: i contagi aumentano e la sanità piemontese non può essere lasciata da sola.