Una nuova alluvione. Confindustria Cuneo vicina ai territori colpiti e alle aziende danneggiate

I vertici associativi hanno già concordato con la Regione la richiesta di calamità naturale e Confindustria Cuneo seguirà l’evoluzione delle richieste di fondi straordinari per aiutare le realtà più colpite

108 Comuni colpiti in Piemonte, molti dei quali nella provincia di Cuneo. Ancora una volta la furia degli elementi ha colpito il territorio, in particolare le valli Vermenagna, Gesso e Tanaro, arrecando gravi danni.

Se le vittime umane sono in numero contenuto, ma ogni singola vita è una perdita insopportabile, ci ritroviamo a fare il conto delle pesantissime conseguenze materiali dell’alluvione, evento calamitoso purtroppo sempre più frequente che ci deve fare interrogare sulla necessità di fare ciò che è possibile, nel locale, per prevenire le conseguenze più gravi del cambiamento climatico che preoccupa il mondo intero.

Confindustria Cuneo esprime la propria completa vicinanza, che si concretizzerà nel massimo impegno operativo al fianco delle aziende alluvionate associate, alla popolazione e al tessuto produttivo che certo non avevano bisogno di affrontare una simile nuova prova in questo anno 2020 così negativo.

Nelle difficoltà, tanto più se estreme, emerge la capacità di reazione e la voglia di non arrendersi. Nella nostra provincia queste sono caratteristiche dello stesso Dna delle persone che l’abitano e, ancora una volta, esse verranno fuori, anzi stanno già emergendo a poche ore dal cataclisma, superato il comprensibile momento di scoramento.

Certo questo certo non basta. Confindustria Cuneo pertanto moltiplicherà l’impegno per sostenere le imprese e con gli altri attori del territorio, pubblici e privati, lavorerà perché sia celere ed efficace l’intervento dello Stato e della Regione da un lato per la riparazione dei danni e un equo indennizzo, dall’altro perché prosegua e venga potenziata al massimo quell’opera di prevenzione sopra citata.

In particolare, l’associazione si è messa subito in contatto con i Sindaci, il Presidente della Provincia, il Presidente della Regione e la Protezione civile, per assicurare il proprio fattivo contributo alla risoluzione dei problemi maggiori.

Confindustria Cuneo ha invitato le aziende associate a segnalare le proprie prime necessità per riprendere l’attività, come opere di ripristino, riattivazione reti di luce/gas, reti telefoniche/dati e viabilità, potendosene fare portavoce grazie alla rete di contatti di cui dispone.

È altresì garantito il supporto nella valutazione di chiusure straordinarie e per trattamento del personale nelle varie ipotesi di sospensione obbligata dell’attività aziendale.

I vertici associativi hanno già concordato con la Regione la richiesta di calamità naturale e Confindustria Cuneo seguirà l’evoluzione delle richieste di fondi straordinari per aiutare le realtà più colpite.