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Si costituisce lo “Youth Board” della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso

Le attività prenderanno il via nel mese di ottobre e saranno strutturate sotto forma di incontri in presenza, a Saluzzo e in varie località del territorio: coinvolti gli studenti delle scuole medie superiori, dell’Area MaB Monviso; tra tutte le richieste pervenute saranno selezionati fino a venti ragazze e ragazzi che prenderanno parte al progetto.

Avviato l’iter per la costituzione dello Youth Board della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, una sorta di “consulta giovanile” che continua idealmente il percorso avviato con l’organizzazione del MaB UNESCO Monviso Youth Camp nel 2018 e nel 2019.

L’attività, rivolta a giovani studenti delle scuole medie superiori dell’Area MaB Monviso, che comprende le valli Po, Varaita, Maira e la pianura saluzzese, è organizzata in collaborazione con Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura di Torino e Cooperativa Caracol di Mondovì ed è finanziata dal Parco del Monviso, che gestisce con il Parc naturel régional du Queyras la Riserva MaB, con il contributo della Fondazione CRC.

Le incertezze generate dall’attuale situazione di emergenza sanitaria non hanno consentito l’organizzazione della terza edizione del campo estivo residenziale per ragazzi italiani e francesi, ma l’intenzione del Parco del Monviso era quella di non interrompere del tutto un’esperienza che negli anni passati ha generato molte ricadute positive.

«Continuiamo a investire sui giovani per far cogliere loro le opportunità della montagna – ricorda il Presidente del Parco del Monviso e della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso, Gianfranco Marengo – e stimolarli a diventare protagonisti dello sviluppo del proprio territorio e della propria comunità, come ambasciatori dell’Area MaB del Monviso».

L’obiettivo è quello di garantire la continuità del processo di coinvolgimento dei giovani residenti sul territorio, sviluppando una “community” di giovani che abitano il territorio e che sono sensibili ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Le attività prenderanno il via con un’esperienza residenziale venerdì 23 e sabato 24 ottobre; a seguire saranno strutturate sotto forma di incontri in presenza, a Saluzzo e in varie località del territorio, tra i quali anche luoghi iconici come l’Abbazia di Staffarda: si affronteranno le criticità emerse per il target giovanile durante la crisi del Covid-19, con l’intento di generare nuovi impatti positivi sui territori della Riserva. In programma esperienze che possano mettere in contatto i ragazzi con varie realtà concrete dell’area MaB, in un’ottica di confronto e di crescita.

Nell’ottica di mantenere un rapporto transfrontaliero anche in questo complicato periodo, sono in calendario inoltre incontri in modalità di videoconferenza con i partner francesi del Parc regional du Queyras e ragazzi francesi.

«Nel 2020 il rischio di non poter organizzare alcuna attività è stato molto alto – continua Marengo –, ma abbiamo comunque cercato di progettare un percorso compatibile con le esigenze di contenimento del Covid-19 e proiettato verso il contatto con chi ha scelto di vivere e lavorare in montagna, persone che potranno essere esempio e stimolo all’approfondimento per i nostri ragazzi. Questi ultimi sono infatti sempre più attenti alle tematiche dell’economia sostenibile ma forse manca ancora loro la concretezza che consente di declinare tematiche globali come quelle espresse dalla loro coetanea Greta Thunberg in un contesto locale come il nostro territorio alpino».

Il progetto vuole rafforzare il coinvolgimento dei ragazzi nella gestione della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, contribuendo a renderli agenti del cambiamento e della promozione di una società più equa e sostenibile.

Tutti gli studenti delle scuole medie superiori dell’Area MaB Monviso possono candidarsi a partecipare a questa esperienza: tra tutte le richieste pervenute saranno selezionati fino a venti ragazze e ragazzi che prenderanno parte alle attività. Per maggiori informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla Cooperativa Caracol al numero di telefono 366.2577022.