Scrittorincittà 2020: grandi ospiti nonostante il Covid

Il tema di quest’anno è “Prossimo”, concordato prima dell’emergenza, ma straordinariamente attuale. Un concetto geografico ma declinabile in mille modi, tutti affrontati dal programma di quest’anno.

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Nell’anno del Covid Scrittorincittà si trasforma ma non si ferma. La genesi della rassegna 2020, in programma dall’11 al 15 novembre, è stata piuttosto travagliata ed è cambiata molte volte nel corso dell’anno, a causa dell’emergenza sanitaria. Il programma di quest’anno, dal suggestivo titolo “Prossimo”, prevede 146 incontri con 196 ospiti, quasi tutti dirette streaming a cui si può accedere gratuitamente e senza prenotazione semplicemente dal sito della manifestazione, nell’apposita sezione incontri che rimanda al canale YouTube della rassegna. Scrittorincittà 2020 entra dunque nelle case dei partecipanti cercando di mantenere il più vivo possibile il rapporto autore-lettore, con quest’ultimo che potrà intervenire con domande e considerazione scrivendole nella sezione commenti degli eventi. Il libretto completo di tutti gli incontri non sarà disponibile in versione cartacea, ma scaricabile dal sito web della rassegna (www.scrittorincitta.it). L’unica eccezione riguarda gli eventi per le scuole, in cui si richiede la prenotazione delle classi.

Per ciò che concerne il programma adulti, protagonista dell’edizione 2020 è certamente, a ancora di più degli anni passati, la narrativa. Quest’anno, infatti, soprattutto a causa del lockdown, la lettura è tornata ad essere una delle attività più gettonate dalla popolazione e i romanzi costituiscono i maggiori successi in questo senso. Tra gli ospiti degli incontri di quest’anno spiccano quelli con Alessia Gazzola, Simonetta Agnello Hornby, Gianrico Carofiglio, Marco Bocci, Fabio Geda, Filippo Roma (conosciuto da tutti come inviato de Le Iene ma che approda a Scrittorincittà nell’inedita veste di romanziere). Grande rilievo anche alla saggistica, in cui spiccano le partecipazioni di Luca Mercalli e Mary Robinson (prima Presidente donna dell’Irlanda, che oggi si occupa di clima, in uno degli incontri che si annuncia tra i più interessanti). Molti incontri avranno protagoniste le donne (a tal proposito, interessante il dialogo con Michela Murgia). Don Ciotti, Pietro Grasso, Gherardo Colombo (protagonista dell’incontro inaugurale) sposteranno la riflessione sul piano della giustizia e della legalità, mentre Beppe Severgnini, Maurizio Molinari, Vito Mancuso su quello della politica e della società. La questione scientifica avrà come protagonisti Licia Troisi (presente quest’anno non come scrittrice di fantasy ma con un libro di scienza), ed Enrico Bucci. Si parlerà anche di pandemia con Giorgio Gori (sindaco di Bergamo) che racconterà la sua esperienza da sindaco della città più colpita dal virus nell’incontro di chiusura, l’unico calendarizzato per lunedì 16 novembre. Altri nomi di assoluto valore sono quelli di Gad Lerner, Corrado Augias, Orietta Berti, Paolo Castaldi (che ha scritto un fumetto sull’album La Buona Novella di De André). Attesissimo come sempre Alessandro Barbero, che racconterà con la sua solita enfasi la figura di Dante, alla vigilia dei 700 anni dalla morte. In ultimo presenti anche Ambra Angiolini, Cristiano Militello e Raoul Bova, che parlerà del suo primo amore, il nuoto.

Soltanto tre incontri sono stati rimandati, in attesa di poterli svolgere in presenza: quello su Giorgio Bocca nel centenario dalla nascita, il Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo e il tradizionale Annuario Rendiconti.

Il programma di Scrittorincittà presenterà un antipasto già questa sera, a partire dalle 18, con due incontri, il primo dei quali avrà come protagonista il giornalista Niccolò Zancan che presenterà il libro “Dove finisce l’Italia”.

Il festival lascia a disposizione del pubblico per qualsiasi informazione il numero 0171444822.

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