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“Presto arriverò”: la promessa social di Vittorio Brumotti alla val Tanaro

Ad attirare la sua attenzione è stato un messaggio inviatogli privatamente dal residente Gabriele Pagliana: "Abbiamo paura di essere dimenticati e di rimanere da soli a spalare fango e sabbia, a togliere tronchi e pietre"

Tutto nasce dall’iniziativa di un privato cittadino residente in val Tanaro, Gabriele Pagliana, in queste ore senza dubbio fra i più attivi sui social network per documentare la situazione post alluvione e, parallelamente, per cercare aiuti concreti per la sua terra, ancora una volta devastata dall’acqua e dal fango.

Fra i numerosi tentativi effettuati fin qui, Pagliana annovera anche il messaggio inviato in privato sulla piattaforma Messenger a Vittorio Brumotti, il biker-inviato di “Striscia la Notizia”, che, in sella alla sua bici, documenta per il tg satirico di Canale 5 numerosi spaccati di vita quotidiana in Italia, non ultime le situazioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Questa volta, però, l’attenzione di Brumotti è stata richiamata da una richiesta diversa: “Da sabato scorso molti di quei posti che tu frequenti per i tuoi giri in bici o in moto non ci sono più – gli scrive Gabriele Pagliana –. L’alluvione ci ha colpito duramente e in tv già non si parla più di noi. Abbiamo bisogno di non essere dimenticati e solo tu potresti darci una mano, con la tua bici, girando e filmando quei luoghi dove ormai c’è solo il passaggio a piedi o con una due ruote… Con il discorso Covid abbiamo paura di essere dimenticati e di rimanere da soli a spalare fango e sabbia, a togliere tronchi e pietre… Ci puoi aiutare?”.

Una descrizione che non ha lasciato indifferente Vittorio Brumotti, il quale ha risposto così: “Presto arriverò”. Due sole parole, che però, dette da lui, assumono un peso specifico considerevole. E, per tutti gli abitanti della val Tanaro, suonano come una promessa che non potrà essere tradita.